L'aziendaArea DocumentaleApprofondimentiNovitàFaqContatti
Copyr igene ambientale Copyr igene ambientale

CAMPUS Copyr: Approfondimenti

Una sezione dedicata ad approfondimenti sugli infestanti più
diffusi negli ambienti pubblici e privati.
I contenuti sono realizzati in collaborazione con il DI.PRO.VE.S.
(Dipartimento di scienze delle Produzioni Vegetali e
Sostenibili) - Area Protezione Sostenibile delle Piante e
degli Alimenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore
di Piacenza.

Una sezione in cui potrai trovare informazioni utili sul tema
dell’igiene ambientale e dedicata ad approfondimenti sulle
tecniche migliori per affrontare gli infestanti più diffusi
negli ambienti pubblici e privati.

Approfondimenti ::: insetti

13 Lug

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Tra gli infestanti degli allevamenti avicoli intensivi, oltre a Dermanyssus gallinae che rappresenta il parassita esterno più diffuso e temuto, possono causare problemi due specie di Coleotteri Tenebrionidi: Alphitobius laevigatus e Alphitobius diaperinus.

07 Lug

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Le derrate conservate attirano una serie di organismi che se ne cibano provocando danni di diversa entità in dipendenza da differenti parametri tra i quali anche quelli ambientali. I cereali, ad esempio, durante la fase di stoccaggio spesso vengono attaccati da insetti definiti infestanti primari perché si nutrono a spese delle cariossidi ancora intere.

15 Giu

La gestione delle derrate immagazzinate

La gestione delle derrate immagazzinate

Il settore dell’Ho.re.ca ha la necessità di stoccare per periodi più o meno lunghi derrate alimentari di vario genere, che possono essere oggetto di attacchi da parte di insetti.

In molte aree attività di questo genere sono più diffuse nei mesi caldi, con temperature e umidità propizie allo sviluppo degli infestanti.

08 Mag

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

L’albergo diffuso è un modello di offerta di ospitalità ai turisti, ma non solo, presente da parecchi anni anche in Italia. Un albergo diffuso è a tutti gli effetti “una struttura ricettiva alberghiera gestita in forma professionale con unità abitative dislocate in più edifici separati e preesistenti” www.alberghidiffusi.it. Permette di soggiornare in edifici di pregio di centri storici abitati, ad esempio di vivere a contatto con la comunità locale e di avere a disposizione anche servizi alberghieri come la prenotazione centralizzata, bar e ristoranti. Non si tratta di un albergo “verticale” ma di tanti edifici dislocati sul territorio.

L’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi riconosce varie tipologie di ospitalità che possono ricadere sotto la denominazione “albergo diffuso”:
- paese albergo,
- residence diffuso,
- albergo diffuso di campagna.

11 Nov

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

L’opportunità di sviluppo che ha una specie animale (Homo sapiens compreso) è sempre subordinata all’ambiente in cui questa si trova. Esistono dei fattori condizionanti che favoriscono, o meno, prima l’insediarsi di individui e poi la possibilità che questi hanno di crescere numericamente e diventare una popolazione stabile e affermata.

28 Ott

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

Nemapogon granellus, la falsa tignola del grano, è una farfallina dai gusti particolari: nonostante il nome comune l’associ ai cereali, si nutre a spese di svariate sostanze, sia di origine vegetale sia animale. La specie è stata segnalata anche sui tappi di sughero di bottiglie di vino in invecchiamento.

21 Set

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Gli studiosi sono concordi nel ritenere che i cambiamenti climatici abbiano effetti importanti anche sulla vita degli insetti.

19 Set

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

I bar rientrano nella categoria di locali che attirano molte specie di insetti sinantropici, ovvero legati alle attività dell’uomo. Quando le temperature sono idonee, soprattutto con l’arrivo dell’estate, questi insetti cominciano a moltiplicarsi velocemente.

10 Ago

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Il periodo delle zanzare non piace a nessuno. Senza affrontare il discorso dei rischi sanitari e pensando solo al fastidio che questi piccoli insetti provocano alle persone è evidente che tutti vorremmo evitarle quanto più possibile.

15 Lug

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Le api e gli apoidei selvatici sono fondamentali per l’impollinazione delle piante, fattore essenziale per la produzione dei frutti e dei semi. Più del 70% delle piante importanti per l’alimentazione dell’uomo, diretta o indiretta, dipendono dall’impollinazione effettuata dagli insetti tra i quali, in primis, gli apoidei.

09 Giu

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

La mosca domestica è una specie ubiquitaria diffusa in tutto il mondo, strettamente legata alle attività e agli insediamenti umani. Le mosche sono attratte da rifiuti organici e con alte temperature il loro ciclo è notevolmente accelerato; a 35 °C bastano circa 10 giorni per lo sviluppo di un’intera generazione, pertanto la capacità di infestare un determinato ambiente è elevata.

14 Apr

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Le formiche passano il periodo invernale nei loro nidi per un tempo più o meno lungo a seconda del rigore dell’inverno. Ai primi freddi dopo aver isolato gli ingressi del nido, la colonia si raduna nella parte più profonda, il ritmo circadiano si riduce fino a quasi annullarsi, la regina smette di deporre le uova e le attività vengono ridotte al minimo.

23 Feb

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Gli insetti, come detto, per superare l’inverno nei nostri climi, vanno in diapausa. A prescindere dalla diapausa e dallo stadio di svernamento, la temperatura rappresenta comunque un fattore limitante per la gran parte degli insetti:

  • al di sotto di 15 °C, in genere, non sono in grado di riprodursi;
  • al di sotto di 10 °C hanno difficoltà a volare;
  • al di sotto di 0 °C hanno difficoltà a sopravvivere.
Per sopravvivere anche a temperature così estreme, gli insetti dispongono di altri meccanismi che li preservano dal rischio di congelamento.

17 Feb

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Gli insetti sono animali eterotermi (cioè incapaci di mantenere costante la propria temperatura corporea) a differenza di mammiferi e uccelli, definiti omeotermi.
Gli insetti che vivono nei climi caratterizzati da inverni rigidi hanno sviluppato un meccanismo di sopravvivenza che permette loro di svernare, ovvero superare indenni questo periodo avverso.
Questo meccanismo si chiama diapausa e ha lo scopo di preparare l’insetto a superare condizioni non favorevoli, come basse temperature e mancanza di cibo, per riprendere successivamente le normali attività nel momento in cui il periodo avverso termina.
Durante la diapausa l’insetto mantiene il metabolismo respiratorio a un minimo vitale, cessa l’assunzione di cibo e arresta così il suo sviluppo.

03 Feb

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

In molte filiere di produzione industriale (alimentare, farmaceutica, elettronica) esiste un rischio di contaminazione dei prodotti dovuta a polvere, muffa e particelle che andrebbe a ridurre la qualità degli stessi. Diventa quindi un requisito essenziale applicare procedure di “protezione del prodotto” dai danni che possono essere causati dalla contaminazione di particelle inerti o di microrganismi (o altri minuscoli organismi) presenti nell’aria. In questi processi, quindi, le fasi più delicate della lavorazione vengono effettuate in specifici ambienti realizzati in modo da minimizzare l‘introduzione e la ritenzione di particelle inquinanti al loro interno: le “camere bianche” o clean rooms.

07 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

La lana sempre più spesso impiegata per coibentare, soprattutto in bioedilizia, può essere oggetto di infestazione da parte di Tineola bisselliella e di Dermestidi; la cellulosa è appetita per esempio dai Tisanuri, mentre il sughero può essere infestato dalla formica Cremastogaster scutellaris e Dermestes maculatus. Crematogaster scutellaris, inoltre, può nidificare anche nel legno in opera.

01 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli esseri viventi hanno tanto maggiori capacità di sopravvivere in un ambiente che cambia quanto più sono in grado di adattarsi ai cambiamenti e sfruttarli a proprio vantaggio. Gli insetti sono dei veri maestri in quanto sono in grado di colonizzare e di adattarsi ad ogni ambiente, nutrendosi di una gamma vastissima di materiali. In questo contesto risulta chiaro come anche le costruzioni umane non siano immuni dai loro attacchi.

14 Giu

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Con il termine “scarafaggio” si indicano le blatte e tra esse le specie più diffuse negli ambienti domestici e nelle industrie (Blatta orientalis, Blattella germanica, Periplaneta americana, Supella longipalpa). Sono insetti di colore scuro (bruno-nero) e di grosse dimensioni: alcune specie raggiungono i 45 mm di lunghezza. Si riconoscono facilmente per il corpo appiattito, le lunghe antenne sottili e le zampe con evidenti spine. In genere gli adulti hanno ali che coprono tutto l’addome.

05 Mag

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Negli ultimi anni le abitazioni, glihotel e altre strutture ricettive sonoprese di mira da un insetto che destanon poche preoccupazioni: la cimicedei letti. Si tratta di un piccolorincote che frequenta ambienti dovestazionano le persone, in cui trovanoriparo e nutrimento.Di solito sono attive di notte per ilresto del tempo rimangono nascostead esempio nei materassi, dietro lacarta da parati, nella moquette, etc... 

13 Lug

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Tra gli infestanti degli allevamenti avicoli intensivi, oltre a Dermanyssus gallinae che rappresenta il parassita esterno più diffuso e temuto, possono causare problemi due specie di Coleotteri Tenebrionidi: Alphitobius laevigatus e Alphitobius diaperinus.

07 Lug

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Le derrate conservate attirano una serie di organismi che se ne cibano provocando danni di diversa entità in dipendenza da differenti parametri tra i quali anche quelli ambientali. I cereali, ad esempio, durante la fase di stoccaggio spesso vengono attaccati da insetti definiti infestanti primari perché si nutrono a spese delle cariossidi ancora intere.

15 Giu

La gestione delle derrate immagazzinate

La gestione delle derrate immagazzinate

Il settore dell’Ho.re.ca ha la necessità di stoccare per periodi più o meno lunghi derrate alimentari di vario genere, che possono essere oggetto di attacchi da parte di insetti.

In molte aree attività di questo genere sono più diffuse nei mesi caldi, con temperature e umidità propizie allo sviluppo degli infestanti.

08 Mag

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

L’albergo diffuso è un modello di offerta di ospitalità ai turisti, ma non solo, presente da parecchi anni anche in Italia. Un albergo diffuso è a tutti gli effetti “una struttura ricettiva alberghiera gestita in forma professionale con unità abitative dislocate in più edifici separati e preesistenti” www.alberghidiffusi.it. Permette di soggiornare in edifici di pregio di centri storici abitati, ad esempio di vivere a contatto con la comunità locale e di avere a disposizione anche servizi alberghieri come la prenotazione centralizzata, bar e ristoranti. Non si tratta di un albergo “verticale” ma di tanti edifici dislocati sul territorio.

L’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi riconosce varie tipologie di ospitalità che possono ricadere sotto la denominazione “albergo diffuso”:
- paese albergo,
- residence diffuso,
- albergo diffuso di campagna.

11 Nov

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

L’opportunità di sviluppo che ha una specie animale (Homo sapiens compreso) è sempre subordinata all’ambiente in cui questa si trova. Esistono dei fattori condizionanti che favoriscono, o meno, prima l’insediarsi di individui e poi la possibilità che questi hanno di crescere numericamente e diventare una popolazione stabile e affermata.

28 Ott

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

Nemapogon granellus, la falsa tignola del grano, è una farfallina dai gusti particolari: nonostante il nome comune l’associ ai cereali, si nutre a spese di svariate sostanze, sia di origine vegetale sia animale. La specie è stata segnalata anche sui tappi di sughero di bottiglie di vino in invecchiamento.

21 Set

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Gli studiosi sono concordi nel ritenere che i cambiamenti climatici abbiano effetti importanti anche sulla vita degli insetti.

19 Set

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

I bar rientrano nella categoria di locali che attirano molte specie di insetti sinantropici, ovvero legati alle attività dell’uomo. Quando le temperature sono idonee, soprattutto con l’arrivo dell’estate, questi insetti cominciano a moltiplicarsi velocemente.

10 Ago

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Il periodo delle zanzare non piace a nessuno. Senza affrontare il discorso dei rischi sanitari e pensando solo al fastidio che questi piccoli insetti provocano alle persone è evidente che tutti vorremmo evitarle quanto più possibile.

15 Lug

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Le api e gli apoidei selvatici sono fondamentali per l’impollinazione delle piante, fattore essenziale per la produzione dei frutti e dei semi. Più del 70% delle piante importanti per l’alimentazione dell’uomo, diretta o indiretta, dipendono dall’impollinazione effettuata dagli insetti tra i quali, in primis, gli apoidei.

09 Giu

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

La mosca domestica è una specie ubiquitaria diffusa in tutto il mondo, strettamente legata alle attività e agli insediamenti umani. Le mosche sono attratte da rifiuti organici e con alte temperature il loro ciclo è notevolmente accelerato; a 35 °C bastano circa 10 giorni per lo sviluppo di un’intera generazione, pertanto la capacità di infestare un determinato ambiente è elevata.

14 Apr

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Le formiche passano il periodo invernale nei loro nidi per un tempo più o meno lungo a seconda del rigore dell’inverno. Ai primi freddi dopo aver isolato gli ingressi del nido, la colonia si raduna nella parte più profonda, il ritmo circadiano si riduce fino a quasi annullarsi, la regina smette di deporre le uova e le attività vengono ridotte al minimo.

23 Feb

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Gli insetti, come detto, per superare l’inverno nei nostri climi, vanno in diapausa. A prescindere dalla diapausa e dallo stadio di svernamento, la temperatura rappresenta comunque un fattore limitante per la gran parte degli insetti:

  • al di sotto di 15 °C, in genere, non sono in grado di riprodursi;
  • al di sotto di 10 °C hanno difficoltà a volare;
  • al di sotto di 0 °C hanno difficoltà a sopravvivere.
Per sopravvivere anche a temperature così estreme, gli insetti dispongono di altri meccanismi che li preservano dal rischio di congelamento.

17 Feb

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Gli insetti sono animali eterotermi (cioè incapaci di mantenere costante la propria temperatura corporea) a differenza di mammiferi e uccelli, definiti omeotermi.
Gli insetti che vivono nei climi caratterizzati da inverni rigidi hanno sviluppato un meccanismo di sopravvivenza che permette loro di svernare, ovvero superare indenni questo periodo avverso.
Questo meccanismo si chiama diapausa e ha lo scopo di preparare l’insetto a superare condizioni non favorevoli, come basse temperature e mancanza di cibo, per riprendere successivamente le normali attività nel momento in cui il periodo avverso termina.
Durante la diapausa l’insetto mantiene il metabolismo respiratorio a un minimo vitale, cessa l’assunzione di cibo e arresta così il suo sviluppo.

03 Feb

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

In molte filiere di produzione industriale (alimentare, farmaceutica, elettronica) esiste un rischio di contaminazione dei prodotti dovuta a polvere, muffa e particelle che andrebbe a ridurre la qualità degli stessi. Diventa quindi un requisito essenziale applicare procedure di “protezione del prodotto” dai danni che possono essere causati dalla contaminazione di particelle inerti o di microrganismi (o altri minuscoli organismi) presenti nell’aria. In questi processi, quindi, le fasi più delicate della lavorazione vengono effettuate in specifici ambienti realizzati in modo da minimizzare l‘introduzione e la ritenzione di particelle inquinanti al loro interno: le “camere bianche” o clean rooms.

07 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

La lana sempre più spesso impiegata per coibentare, soprattutto in bioedilizia, può essere oggetto di infestazione da parte di Tineola bisselliella e di Dermestidi; la cellulosa è appetita per esempio dai Tisanuri, mentre il sughero può essere infestato dalla formica Cremastogaster scutellaris e Dermestes maculatus. Crematogaster scutellaris, inoltre, può nidificare anche nel legno in opera.

01 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli esseri viventi hanno tanto maggiori capacità di sopravvivere in un ambiente che cambia quanto più sono in grado di adattarsi ai cambiamenti e sfruttarli a proprio vantaggio. Gli insetti sono dei veri maestri in quanto sono in grado di colonizzare e di adattarsi ad ogni ambiente, nutrendosi di una gamma vastissima di materiali. In questo contesto risulta chiaro come anche le costruzioni umane non siano immuni dai loro attacchi.

14 Giu

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Con il termine “scarafaggio” si indicano le blatte e tra esse le specie più diffuse negli ambienti domestici e nelle industrie (Blatta orientalis, Blattella germanica, Periplaneta americana, Supella longipalpa). Sono insetti di colore scuro (bruno-nero) e di grosse dimensioni: alcune specie raggiungono i 45 mm di lunghezza. Si riconoscono facilmente per il corpo appiattito, le lunghe antenne sottili e le zampe con evidenti spine. In genere gli adulti hanno ali che coprono tutto l’addome.

05 Mag

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Negli ultimi anni le abitazioni, glihotel e altre strutture ricettive sonoprese di mira da un insetto che destanon poche preoccupazioni: la cimicedei letti. Si tratta di un piccolorincote che frequenta ambienti dovestazionano le persone, in cui trovanoriparo e nutrimento.Di solito sono attive di notte per ilresto del tempo rimangono nascostead esempio nei materassi, dietro lacarta da parati, nella moquette, etc... 

Richiedi
l'intervento
di un
operatore
abilitato

Se non sei ancora seguito da
un'azienda specializzata, segnalaci il
problema e ti metteremo in contatto
con un professionista e/o rivenditore abilitato.

 

segnala un problema

Iscriviti alla
newsletter

Conferma
Facendo click su "Desidero iscrivermi" accetti la Policy Privacy
Complimenti!
registrazione effettuata con successo.
Riceverà un email di conferma al sui indirizzo di posta elettronica.
Hoops!
Si sono verificati dei problemi durante la registrazione.
Riprova in un secondo momento!

Se il problema persiste invia un email a copyrpco@copyr.it