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Ricerca Infestante

In questa sezione sono raccolte le informazioni scientifiche degli infestanti.
In particolare ciascun infestante è presentato secondo la classificazione tassonomica, la descrizione morfologia, la biologia e il comportamento, gli ambienti frequentati e i danni che può causare in caso di diffusione. 

 

Elenco infestanti ::: industrie, locali di produzione, locali di stagionatura ::: Coleotteri

Coleotteri

Sitophilus granarius (Linnaeus) Punteruolo del grano

Ordine: Coleoptera | Famiglia Curculionidae

Descrizione morfologica

Adulto
L
ungo circa 2,5-5 mm (le dimensioni possono variare notevolmente), è di colore nero-brunastro, presenta un capo allungato e stretto all'estremità detto rostro, dove è portato l'apparato boccale di tipo masticatore. Le antenne sono genicolate (portate ad angolo retto, tipico dei Curculionidi), la specie è incapace di volare, non sono presenti le ali posteriori. La superficie del corpo è disseminata di piccoli fori posti su linee longitudinali regolari sulle elitre, un po' più disordinate sul torace, ed è presente una peluria sparsa di peli corti e più chiari. Il torace è molto allungato e misura in lunghezza quasi quanto l'addome. Le zampe sono sottili, adatte a correre.

Uovo
Molto piccolo, allungato, translucido.

Larva
La larva è apoda (senza zampe), di forma leggermente arcuata con i segmenti centrali del corpo più grandi di quelli all'estremità, il colore è biancastro, il capo, piccolo, si nota perché è di colore bruno chiaro.

Pupa
Tipica pupa dei coleotteri, è di colore bianco, con le antenne e le zampe libere dal resto del corpo.

Biologia e comportamento

La femmina scava un piccolo foro nella cariosside e vi deposita un uovo, poi richiude il foro con del materiale gelatinoso.
Un'altra femmina è in grado di capire se la cariosside è già stata colonizzata oppure no e quindi comportarsi di conseguenza, infatti di solito viene deposto solo un uovo per ogni cariosside. Le femmine sono in grado di deporre 40-250 uova.
L'uovo per schiudere impiega da pochi giorni fino a 2 settimane, a seconda della temperatura e dell'umidità.
La larva si sviluppa cibandosi della cariosside dall'interno, senza intaccarne lo strato esterno.
La specie presenta 4 età larvali.
La pupa si forma sempre all'interno della cariosside e dura 5-20 giorni, l'adulto sfarfallato dalla pupa si apre un foro, abbastanza grande con bordi frastagliati e abbandona il chicco oramai completamente svuotato.
Se le condizioni di umidità e temperatura sono ottimali il ciclo vitale si completa in poco più di 1 mese, mentre può impiegare fino a 5 mesi in altre condizioni. Gli adulti sono piuttosto longevi, possono vivere fino a 8 mesi.
Manifestano la tanatosi: quando disturbati ritraggono le zampe, si lasciano cadere e si fingono morti.
Questa specie non vola, ma può camminare per lunghe distanze e quindi infestare altri cereali, preferisce stare all'interno della massa della granaglia, al buio o comunque in luoghi poco luminosi.

Ambienti frequentati

industrie, locali di produzione, locali di stagionatura

Materiali attaccati

Cereali, ma anche frutta secca in particolare castagne, grano saraceno, manioca, leguminose da granella, arachidi, semi di girasole e pasta.

Note

La specie ha un potenzialità riproduttiva enorme: si stima che 2 Sitophilus granarius sono in grado di generare fino a 6.000 discendenti all'anno! Questo, ovviamente, in condizioni ottimali costanti!
La specie viene attaccata da parassitoidi che spesso riescono a ridurne drasticamente la popolazione.

Immagine Principale

Danni

Gli adulti con il loro apparato boccale masticatore forano le cariossidi non solo per deporre le uova ma anche per cibarsene. Le larve le svuotano completamente.
Per i comportamenti caratteristici della specie l'infestazione non è facilmente e tempestivamente individuabile, pertanto spesso i danni sono piuttosto gravi e una partita di grano, se non monitorata, può essere completamente distrutta; restano gli involucri delle cariossidi e una specie di sfarinato composto dagli escrementi.