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Ricerca Infestante

In questa sezione sono raccolte le informazioni scientifiche degli infestanti.
In particolare ciascun infestante è presentato secondo la classificazione tassonomica, la descrizione morfologia, la biologia e il comportamento, gli ambienti frequentati e i danni che può causare in caso di diffusione. 

 

Elenco infestanti ::: ::: Farfalline / Tignole

Farfalline / Tignole

Tineola bisselliella (Hummel)

Ordine: Lepidoptera | Famiglia Tineidae

Descrizione morfologica

Adulto
Si tratta di farfalline di dimensioni ridotte, solo 10 mm di apertura alare, con colori poco appariscenti tendenti al marroncino-grigiastro chiaro uniforme. Il capo porta occhi composti di colore nero, le parti boccali sono molto ridotte e non funzionanti, le antenne sono filiformi. Le ali sono allungate e arrotondate all'estremità, con frange ben evidenti.

Uovo
Le uova sono di forma subcilindrica, misurano 0,5 mm di lunghezza e 0,3 mm di larghezza, hanno un colore bianco perlaceo e un'estremità più arrotondata dell'altra.

Larva
Le larve sono biancastre, a maturità misurano circa 10 mm di lunghezza, hanno un apparato boccale masticatore, sono caratterizzate dalla costruzione di astucci di seta più o meno robusti entro cui restano riparate e successivamente si incrisalidano.
Appena nata la larva misura 1 mm di lunghezza ed è bianca translucida. A maturità presenta il corpo bianco e il capo marroncino.

Crisalide 
La crisalide è di colore marroncino chiaro. Il bozzolo entro cui si è formata è liscio nella parte interna ed esternamente può essere coperto con escrementi o altri residui.

 

Biologia e comportamento

Le femmine depongono sul substrato alimentare una cinquantina di uova, singolarmente o in gruppo.
Dalle uova nascono, dopo circa una decina di giorni, larvette molto voraci che si nutrono rimanendo nascoste negli astucci di seta che si costruiscono e si trascinano appresso negli spostamenti.
In 2-3 mesi raggiungono l'età adulta e si trasformano in crisalidi. Questo lasso di tempo è influenzato dalle condizioni ambientali in cui l'insetto si trova e dalla disponibilità di cibo.
Gli adulti appaiono in aprile-maggio.
Questa specie può compiere un intero ciclo vitale in circa 2 mesi in ambiente molto favorevole, vale a dire con una temperatura di 25-28°C e 75% di U.R.. Al contrario, se l'ambiente risulta essere totalmente sfavorevole, la durata dello stadio larvale può arrivare fino a 4 anni.
Le generazioni annue possono essere due o più. In ambienti riscaldati si trovano adulti e larve tutto l'anno anche se, soprattutto gli adulti, sono più comuni in estate.
Gli adulti non sono di facile individuazione perché restano nascosti (non sono attirati dalla luce) e hanno un volo breve.
Le infestazioni possono rimanere attive anche in condizioni di scarsità di cibo, è stato dimostrato che la specie è in grado di sopravvivere sui suoi stessi escrementi in quanto ancora ricchi di cheratina non del tutto digerita.

Materiali attaccati

Queste farfalle si nutrono a spese di indumenti e accessori realizzati con materiali animali (pelli, lana, piume) quali: materassi, cuscini, pellicce, pennelli, spazzole, tappeti, pelli, stoffe e collezioni di insetti. I capi d'abbigliamento in lana sono particolarmente appetiti.

Immagine Principale

Danni

Le larve si nutrono a spese di materiale di origine animale, provocano erosioni o fori più o meno irregolari nei materiali. Nel caso l'attacco si verifichi a spese di pellicce, le larve "tagliano" la base dei peli causandone il distaccamento completo da aree più o meno estese a seconda dell'entità dell'infestazione.