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Ricerca Infestante

In questa sezione sono raccolte le informazioni scientifiche degli infestanti.
In particolare ciascun infestante è presentato secondo la classificazione tassonomica, la descrizione morfologia, la biologia e il comportamento, gli ambienti frequentati e i danni che può causare in caso di diffusione. 

 

Elenco infestanti ::: abitazioni, uffici ::: Pulci

Pulci

Ctenocephalides canis (Curtis) pulce del cane

Ordine: Siphonaptera | Famiglia Pulicidae

Descrizione morfologica

 

Adulto

Insetti piuttosto piccoli, hanno dimensioni di 2-3 mm, presentano degli adattamenti molto spinti, viste le condizioni particolari in cui vivono. Il corpo è schiacciato lateralmente, molto sclerificato, non presentano ali, hanno zampe abbastanza lunghe, adatte al salto.

Uovo

Le uova delle pulci sono molto piccole (0,1 - 0,5 mm), non visibili a occhio nudo, di forma ovale, di colore biancastro, con il corion liscio.

Larva

Le larve di Ctenocephalides canis sono di colore bianco-giallastro, hanno una forma allungata con la parte apicale più piccola rispetto all'estremità posteriore. Il corpo è ricoperto di setole piuttosto evidenti sulle estremità del corpo. Non portano né occhi, né zampe (Durden e Hinkle, 2009). Hanno un apparato masticatore e ghiandole per la produzione della seta.

Pupa

Le pupe sono di colore biancastro, che vira al brunastro quando la pupa è matura. La larva al momento di impuparsi provvede a tessere un bozzolo che presenta una superficie appiccicosa così da permettere ai detriti presenti nell'ambiente di aderire al bozzolo e renderlo mimetico, soprattutto per evitare la predazione da parte di formiche (Silverman e Appel, 1984).

 

 

Biologia e comportamento

 

Le femmine di pulce hanno la necessità di succhiare sangue, alimento molto nutriente che permette loro di portare a maturazione le uova. Depongono rimanendo sul corpo dell'ospite, le uova cadono soprattutto nelle aree dove il cane riposa e dorme. Le femmine possono deporre fino a un centinaio di uova per ognuna. Le larve si sviluppano non sul corpo del cane ma nelle cucce, principalmente. Si nutrono di escrementi molto nutrienti prodotti dalle femmine.

Il ciclo completo si compie in 2-5 settimane a seconda delle condizioni ambientali. Le generazioni si susseguono nel corso dell'anno e l'animale ospita sempre qualche pulce con picchi nella bella stagione. Nel caso in cui non vi siano le condizioni adatte o non vi sia disponibilità di ospiti gli adulti rimangono nei bozzoli, inattivi in attesa.

25 ° C di temperatura e 75% di umidità relativa sembrano le condizioni migliori per lo sviluppo delle pulci, in questo caso la schiusa delle uova avviene in un paio di giorni, le larve impiegano circa 10 giorni per trasformarsi in pupa e dopo circa una settimana emerge l'adulto.

 

 

Ambienti frequentati

abitazioni, uffici

Materiali attaccati

 

Cane ma anche altri animali come il lupo, il gatto, il coniglio, il ratto, la volpe, la marmotta. Possono attaccare anche l'uomo. 

 

 

Immagine Principale

Danni

 

Questi insetti pungono e succhiano il sangue dal cane principalmente. Ctenocephalides canis può fungere da ospite intermedio di parassiti quali il Dipylidium caninum, un cestode che può colpire anche l'uomo (Cabello et al., 2011) e il nematode Acanthocheilonema reconditum (Durden e Hinkle, 2009), un parassita del gruppo delle filarie (Napoli et al., 2014). Inoltre sui cani infestati la saliva delle pulci può causare l'insorgenza di reazioni allergiche provocando dermatiti (Durden e Hinkle, 2009), particolarmente manifeste sulla parte posteriore del corpo (Werner, 2008).