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Ricerca Infestante

In questa sezione sono raccolte le informazioni scientifiche degli infestanti.
In particolare ciascun infestante è presentato secondo la classificazione tassonomica, la descrizione morfologia, la biologia e il comportamento, gli ambienti frequentati e i danni che può causare in caso di diffusione. 

 

Elenco infestanti ::: :::

Liposcelis bostrychophila Badonnel mordilibri (nome generico riferito alla famiglia)

Ordine: Psocodea | Famiglia Liposcelididae

Descrizione morfologica

 

Adulto

Si tratta di insetti molto piccoli, le femmine misurano 0,9 -1,15 mm, i maschi 0,70 - 0,84 mm, presentano il corpo di colore marroncino più o meno chiaro, con il capo a volte leggermente più scuro, i maschi presentano il capo bruno rossastro. Le antenne sono piuttosto lunghe. Hanno un esoscheletro poco consistente. Non possiedono ali. Le zampe sono adatte a camminare e presentano i femori delle zampe posteriori particolarmente ingrossati. L'addome è ovoidale.

Uovo

Le uova sono di forma ovale, di colore chiaro, invisibili a occhio nudo (circa 0,3 mm).

Neanide e ninfa

Molto simili nella morfologia agli adulti, neanidi e ninfe differiscono per dimensioni e per l'immaturità degli apparati riproduttori.

 

Biologia e comportamento

 

I maschi di L. bostrychophila sono stati trovati sulle isole di Hawaii per la prima volta e descritti nel 2002, prima non erano noti. La riproduzione in questa specie avviene sia per partenogenesi* sia dopo accoppiamento, esistono quindi popolazioni partenogenetiche e popolazioni derivanti da normale riproduzione anfigonica**, tra questi due tipi vi sono differenze a livello della morfologia degli occhi.

La femmina depone le uova in genere in anfratti o piccole cavità in modo che siano riparate. Ogni femmina durante la sua vita può deporre fino a 200 uova.

L. bostrychophila è in grado di sopravvivere senza alimentarsi per lunghi periodi.

Avendo un esoscheletro poco sclerificato, questi insetti non sono in grado di sopportare basse umidità relative e alte temperature, infatti a 40 °C vengono uccisi.

 

Materiali attaccati

 

La specie attacca, come infestante secondario, parecchie derrate conservate quali: cereali, compreso il riso e il mais, farina di frumento, sorgo, soia, arachidi, pasta, manioca, patate disidratate, pepe, zenzero, semi di coriandolo, erbe medicinali, latte in polvere. Attacca anche erbari e insetti nelle collezioni.

 

Note

 

*Partenogenesi: origine di un nuovo individuo da un uovo non fecondato dallo spermatozoo. (È riproduzione sessuata ogni riproduzione in cui il futuro individuo deriva da gameti: la partenogenesi è un caso particolare di riproduzione sessuata).

 

** Riproduzione anfigonica: riproduzione sessuata conseguente ad accoppiamento nella quale il nuovo individuo origina dalla fusione dell'uovo e dello spermatozoo.

 

Immagine Principale

Danni

La specie è un comune infestante dei prodotti stoccati e infesta soprattutto i cereali; i Liposcelis sono considerati infestanti secondari. L'asporto di materiale per individuo è minimo, correlativamente alle ridottissime dimensioni, tuttavia questi insetti sono in grado di dar vita a popolazioni di milioni di individui, quindi i danni possono essere tutt'altro che trascurabili. Inoltre negli ultimi anni sono stati registrati sempre più casi di resistenza ai prodotti chimici usati per il loro controllo.