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CAMPUS Copyr: Approfondimenti

Una sezione dedicata ad approfondimenti sugli infestanti più
diffusi negli ambienti pubblici e privati.
I contenuti sono realizzati in collaborazione con il DI.PRO.VE.S.
(Dipartimento di scienze delle Produzioni Vegetali e
Sostenibili) - Area Protezione Sostenibile delle Piante e
degli Alimenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore
di Piacenza.

Una sezione in cui potrai trovare informazioni utili sul tema
dell’igiene ambientale e dedicata ad approfondimenti sulle
tecniche migliori per affrontare gli infestanti più diffusi
negli ambienti pubblici e privati.

Approfondimenti ::: insetti

21 Ott

Come avviene la schiusa delle uova negli insetti

Come avviene la schiusa delle uova negli insetti

Abbiamo già raccontato come avviene la deposizione delle uova negli insetti nel blog precedente. Dopo questo delicato momento, ne segue immediatamente un altro altrettanto delicato: la schiusa delle uova. Le femmine degli insetti possono, a seconda della specie, deporre uova con embrione che ha già iniziato il processo di maturazione nel corpo della madre oppure uova che sono state fecondate ma l’embrione non ha ancora iniziato a svilupparsi.

07 Ott

Come avviene la deposizione delle uova negli insetti?

Come avviene la deposizione delle uova negli insetti?

Gli insetti sono animaletti a sessi separati, salvo rarissime eccezioni. In generale, raggiungono la maturità sessuale solo da adulti e depongono uova fertili solo dopo l’accoppiamento. Considerate le loro dimensioni molto modeste, per facilitare l’incontro tra i due sessi opposti nel corso dell’evoluzione sono stati affinati meccanismi di attrazione come luce, suoni o sostanze odorose volatili che le femmine emettono per facilitare il maschio (ma talvolta sono i maschi a produrre richiami attrattivi, o entrambi i sessi) nell’individuazione della partner: un ciuffo d’erba per loro rappresenta una foresta!

20 Set

I fattori abiotici e gli insetti

I fattori abiotici e gli insetti

La vita degli insetti è influenzata da parecchi fattori distinguibili in due categorie generali: i fattori abiotici e quelli biotici. Per fattori abiotici si intendono tutti quelli che non hanno a che fare con altri esseri viventi ma riguardano le condizioni ambientali: due, molto importanti per lo sviluppo degli insetti, sono la temperatura e l’umidità. Gli insetti non possiedono meccanismi in grado di regolare la loro temperatura corporea, pertanto la temperatura interna è direttamente dipendente da quella esterna, quindi soggetta a forti oscillazioni.

22 Lug

La morfologia degli insetti: le larve delle zanzare

La morfologia degli insetti: le larve delle zanzare

Le zanzare appartengono ai Ditteri, sono quindi insetti olometaboli, con una metamorfosi completa e stadi prima dell’adulto molto diversi dall’adulto stesso. Lo stadio che nasce dall’uovo è una larva di dimensioni molto piccole che si lascia cadere nell’acqua, sulla cui superficie o in prossimità della quale le uova sono state deposte, e comincia la sua vita indissolubilmente legata a questo elemento. Si tratta infatti di insetti anfibiotici, acquaioli negli stadi giovanili; senza acqua una larva di zanzara muore in pochi minuti.

15 Lug

Come reagiscono gli insetti ai gas insetticida?

Come reagiscono gli insetti ai gas insetticida?

Gli insetticidi agiscono sugli insetti in svariati modi, sia in funzione delle caratteristiche della sostanza attiva che si utilizza ma il raggiungimento del loro sito bersaglio dipende anche dalla loro formulazione. Gli insetticidi formulati sotto forma di gas, o che gassificano una volta immessi nell’ambiente che si vuole trattare (quelli che contengono sostanze con elevata tensione di vapore), agiscono sull’insetto per inalazione, vale a dire penetrano nel corpo dell’insetto attraverso la respirazione.

27 Mag

Senza insetti, sarà un mondo possibile? A che cosa servono gli insetti

Senza insetti, sarà un mondo possibile? A che cosa servono gli insetti

Le specie di Insetti ad oggi conosciute nel mondo sono circa un milione e sono presenti in ogni tipo di ambiente delle terre emerse dove possono trovare del materiale organico di cui nutrirsi. Quello marino è l’unico ambiente non popolato da insetti, che ivi sono “rimpiazzati” da un altro gruppo di artropodi (anche se non altrettanto ricco di specie): i Crostacei.

20 Mag

I segnali di comunicazione tra i vari insetti - 2a parte - segnali chimici

I segnali di comunicazione tra i vari insetti - 2a parte - segnali chimici

Lo scambio di informazioni tra gli insetti e con l’ambiente e altri animali avviene anche grazie alla capacità di decodificare messaggi trasmessi sotto forma di sostanze chimiche.

13 Mag

Ecosistema in equilibrio: il delicato rapporto tra afidi e coccinelle

Ecosistema in equilibrio: il delicato rapporto tra afidi e coccinelle

Qualsiasi ambiente, sia esso naturale o gestito dall’uomo, presenta innumerevoli forme di vita in relazione più o meno diretta tra di loro. In un ambiente in equilibrio la catena alimentare tende ad autoregolarsi: gli organismi che si nutrono di altri organismi sono in numero proporzionato alle risorse alimentari (altri organismi) che l’ecosistema offre. Per cui ad ogni livello della catena è importante che la specie che viene predata resti in un numero sufficiente a garantirne la sopravvivenza.

02 Mag

L'importanza dei tempi nei trattamenti larvicidi

L'importanza dei tempi nei trattamenti larvicidi

Gli insetti sono animali molto piccoli e nella maggior parte dei casi anche molto schivi. Hanno un ciclo biologico particolare e quasi sempre ci accorgiamo della loro presenza solo quando mangiano le nostre piante, ad esempio, oppure come nel caso delle zanzare quando parte del loro cibo siamo noi, nel senso che ci pungono per succhiare il nostro sangue, necessario per la maturazione delle loro uova e quindi indispensabile per la loro riproduzione.

24 Apr

Attrattivi e Insect growth regulator come supporti nella lotta insetticida

Attrattivi e Insect growth regulator come supporti nella lotta insetticida

Un buon trattamento di disinfestazione è quello che crea una situazione in cui è alta la probabilità che l’insetto entri in contatto con la sostanza insetticida. Per aumentare questa variabile, specie se dobbiamo trattare insetti che tendono a nascondersi, è possibile ricorrere a formulati in cui sono presenti sostanze alimentari attrattive.

15 Apr

Integrazione tra sistemi di monitoraggio e di difesa per il controllo di insetti volanti in horeca

Integrazione tra sistemi di monitoraggio e di difesa per il controllo di insetti volanti in horeca

I trattamenti di disinfestazione non possono prescindere da una pianificazione generale di prevenzione, di monitoraggio e di intervento; è necessario individuare punti critici e intervenire in modo mirato, sapendo scegliere la “migliore soluzione” così da raggiungere quell’equilibrio di convivenza che possa annullare il fastidio e garantire la sicurezza sanitaria degli ambienti.

08 Apr

La riproduzione e lo sviluppo postembrionale degli insetti

La riproduzione e lo sviluppo postembrionale degli insetti

Gli insetti, nella quasi totalità delle specie conosciute, sono animali a sessi separati nel senso che esistono le femmine e i maschi, individui distinti. La maturità sessuale è tipica degli insetti divenuti adulti i quali spesso sono in grado di accoppiarsi appena dopo aver superato lo stadio di pupa oppure dopo qualche giorno dal loro sfarfallamento, e deporre uova fertili.

28 Feb

La comunicazione tra gli insetti

La comunicazione tra gli insetti

La comunicazione è una componente fondamentale nella sopravvivenza di ogni essere vivente, insetti compresi. E’ necessaria perché permette di scambiare informazioni di vario genere e trovare soluzioni a esigenze vitali: da una fonte di cibo, alla presenza di nemici, all’individuazione di un esemplare del sesso opposto per riprodursi, ecc.

13 Set

Case vacanza: suggerimenti per la prevenzione e il controllo degli infestanti prima della chiusura nel periodo invernale

Case vacanza: suggerimenti per la prevenzione e il controllo degli infestanti prima della chiusura nel periodo invernale

La chiusura della casa delle vacanze alla fine dell’estate, dovrebbe contemplare anche le attenzioni da dedicare per evitare l’annidarsi di infestanti indesiderati.

13 Ago

Gli insetti come “novel food”: che cosa prevede la normativa

Gli insetti come “novel food”: che cosa prevede la normativa

Il 25 novembre 2015, il Parlamento Europeo ha emanato il regolamento 2015/2283 che “stabilisce norme per l'immissione di nuovi alimenti sul mercato dell'Unione”, entrato in vigore il 1° gennaio 2018.

03 Lug

Pesciolino d’argento

Pesciolino d’argento

I Tisanuri, noti con il nome comune di pesciolini d’argento, sono insetti considerati molto primitivi che non presentano ali; si sono guadagnati questo nome per la forma del corpo allungata e piatta e il colore argenteo dovuto a piccole squame che conferiscono uno scintillìo chiaro e brillante: caratteristiche che ricordano appunto un pesciolino.

23 Mag

Artropodi che possono entrare accidentalmente in casa

Artropodi che possono entrare accidentalmente in casa

Le abitazioni forniscono tanti anfratti di riparo per molti artropodi: insetti, ragni, diplopodi, scorpioni, ecc. possono trovare infatti piccoli spazi in cui annidarsi e di seguito approfondiamo qualche caso.

09 Mag

Fototropismo degli insetti volatori e impiego di trappole luminose nei locali della ristorazione

Fototropismo degli insetti volatori e impiego di trappole luminose nei locali della ristorazione

Un grande aiuto nei locali di ristorazione e nell’industria alimentare è dato dall’impiego di trappole luminose, che attirano gli infestanti catturandoli. Queste trappole sfruttano il fototropismo, un comportamento innato di parecchi insetti quali coleotteri, lepidotteri e ditteri che sono attratti dalla luce, sia essa naturale o artificiale.

30 Apr

Confusione sessuale nelle industrie alimentari: presentazione della metodologia (seconda parte)

Confusione sessuale nelle industrie alimentari: presentazione della metodologia (seconda parte)

L’applicazione del metodo della confusione sessuale è efficace se tutti i luoghi da proteggere sono raggiunti da una sufficiente concentrazione di feromone sintetico altrimenti si creano aree dove gli accoppiamenti posso avvenire e la popolazione non viene controllata a dovere.

19 Apr

Confusione sessuale nelle industrie alimentari: presentazione della metodologia (prima parte)

Confusione sessuale nelle industrie alimentari: presentazione della metodologia (prima parte)

Gli insetti, come molti altri animali, comunicano anche mediante segnali olfattivi. Sono dotati di ghiandole in grado di produrre un numero molto elevato di “odori”, sostanze in genere molto volatili che percepite da altri animali della stessa specie o di specie differenti comportano una risposta comportamentale e/o fisiologica.

29 Mar

La norma UNI 11381:2010 “Ambienti delle industrie alimentari – Sistemi di monitoraggio degli insetti” - un utile strumento per chi deve lavorare nelle industrie alimentari

La norma UNI 11381:2010 “Ambienti delle industrie alimentari – Sistemi di monitoraggio degli insetti” - un utile strumento per chi deve lavorare nelle industrie alimentari

Sicurezza e qualità sono dei prerequisiti fondamentali ed irrinunciabili per il consumatore, che ha il diritto di trovare sul mercato prodotti alimentari sani e sicuri. È per questo che il problema delle infestazioni dei prodotti della filiera alimentare è un tema sempre attuale e di grande interesse ed è considerato tra i maggiori rischi per l’industria di trasformazione agro-alimentare.

28 Feb

Supermercato: come si spostano gli infestanti dal deposito del supermercato alla dispensa di casa

Supermercato: come si spostano gli infestanti dal deposito del supermercato alla dispensa di casa

Gli insetti infestanti le derrate alimentari hanno da sempre viaggiato con i cibi, sia in viaggi lunghi attraverso i continenti sia in viaggi brevi.
Molti alimenti che escono dai locali di produzione, soprattutto industriale, stazionano per tempi più o meno lunghi in diversi luoghi prima di arrivare nella dispensa del consumatore finale.

18 Gen

Blattella germanica: nuovi studi sui trattamenti insetticidi

Blattella germanica: nuovi studi sui trattamenti insetticidi

Le infestazioni di Blattella germanica sono piuttosto temute soprattutto nel settore degli alimenti per i pericoli che questi insetti portano con sé: inquinamento delle derrate e trasmissione di microrganismi patogeni.

24 Ago

Le zanzare anofeline e culicine

Le zanzare anofeline e culicine

Parliamo oggi di zanzare particolarmente diffuse nel nostro territorio: le anofeline e le culicine. Questi due raggruppamenti appartengono ai Culicidi, famiglia di Ditteri Nematoceri che comprende qualche migliaio di specie, di cui circa la metà di origine tropicale.

13 Lug

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Tra gli infestanti degli allevamenti avicoli intensivi, oltre a Dermanyssus gallinae che rappresenta il parassita esterno più diffuso e temuto, possono causare problemi due specie di Coleotteri Tenebrionidi: Alphitobius laevigatus e Alphitobius diaperinus.

07 Lug

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Le derrate conservate attirano una serie di organismi che se ne cibano provocando danni di diversa entità in dipendenza da differenti parametri tra i quali anche quelli ambientali. I cereali, ad esempio, durante la fase di stoccaggio spesso vengono attaccati da insetti definiti infestanti primari perché si nutrono a spese delle cariossidi ancora intere.

15 Giu

La gestione delle derrate immagazzinate

La gestione delle derrate immagazzinate

Il settore dell’Ho.re.ca ha la necessità di stoccare per periodi più o meno lunghi derrate alimentari di vario genere, che possono essere oggetto di attacchi da parte di insetti.

In molte aree attività di questo genere sono più diffuse nei mesi caldi, con temperature e umidità propizie allo sviluppo degli infestanti.

16 Mag

L'importanza delle barriere fisiche come prevenzione contro infestazioni di insetti volatori

L'importanza delle barriere fisiche come prevenzione contro infestazioni di insetti volatori

Gli edifici che albergano attività di diverso genere correlate all’ospitalità e alla ristorazione (bar, ristoranti, mense, B&B, agriturismi, ecc.) sono attrattivi per parecchie specie di insetti volatori che vi trovano fonte di cibo. Siano essi zanzare, attirate dalla presenza di persone, o mosche attratte dalla presenza di materiale alimentare, gli insetti che si spostano in volo approfittano delle aperture per introdursi negli edifici.
Reti a maglie sufficientemente fitte alle finestre potrebbero in un primo momento far pensare di aver risolto il problema. In realtà questo non è sufficiente, a meno che tutto l’insieme delle strutture non garantisca davvero una tenuta perfetta. Gli insetti sono di piccole dimensioni e sfruttano tutte le aperture a disposizione per poter raggiungere gli ambienti dove si trova la loro fonte di sostentamento.

Ad esempio, reti alle finestre mal posizionate, con fessure anche piccole tra il telaio della rete e quello della finestra, rappresentano sì una barriera alla moltitudine degli insetti che arrivano in volo ma non a tutti, poiché ad esempio le zanzare attirate dalla luce si appoggiano sulla rete e, camminando, trovano la fessura attraverso la quale raggiungere la stanza frequentata dalle persone. Lo stesso dicasi per reti alle finestre alle quali non vengono fatti controlli e di cui quindi non ci si accorge di tagli, buchi, ecc., sufficienti al passaggio degli insetti. Se a queste ‘non conformità’ si aggiunge magari l’efficacia attrattiva serale di una luce artificiale, il risultato indesiderato per le zanzare è garantito.

Tutte le aperture devono essere dotate di barriere fisiche perfettamente efficaci,in modo da impedire l’accesso agli insetti: anche le porte, gli abbaini, le finestrelle delle cantine, ecc., e tutte queste barriere fisiche devono essere periodicamente controllate per mantenerne intatta l’integrità e di conseguenza la loro efficienza.
Le porte, anche quelle che nella bella stagione restano per la maggior parte del tempo chiuse, andrebbero dotate di barriere alla loro base, da mantenere sempre in buono stato per evitare che da questo potenziale ingresso gli insetti possano raggiungere l’interno degli edifici. Le porte che invece restano aperte per permettere il passaggio delle persone e/o delle merci andrebbero protette con barriere fisiche a bande sufficientemente fitte e “di misura” in modo da lasciare il minimo spazio possibile tra barriera e infisso ma anche tra barriera e pavimento. In questo caso il monitoraggio di eventuali insetti che riescono a passare è importante ed è necessario un sistema di controllo anche “chimico” per intercettare gli individui entrati soprattutto in quei locali (mense e ristoranti ad esempio) dove la soglia di tolleranza è praticamente zero. Un aiuto in tal senso può essere fornito dagli erogatori automatici di insetticida: questi apparecchi, calibrati per l’erogazione ad intervalli costanti di insetticida, creano una ulteriore barriera, in questo caso chimica, che agisce con un doppio effetto, prima abbattente e poi repellente. La sostanza attiva idonea in queste situazioni è la Piretrina naturale in quanto è caratterizzata da fotolabilità e termolabilità e risulta pertanto non invasiva.
Laddove sia sconsigliabile l’uso di prodotti chimici antiparassitari, come è appunto il caso di locali dove si distribuiscono vivande al consumo, la collocazione di trappole luminose può essere un caposaldo da non trascurare, per eliminare il numero maggiore possibile di insetti volatori che abbiano varcato le barriere fisiche collocate ad hoc.
L’uso di correnti d’aria permanenti, rivolte verso l’esterno, per contrastare l’ingresso di insetti volatori attraverso porte soggette periodicamente ad apertura, è pratica piuttosto comune in industrie alimentari ma non sembra adottabile negli edifici e nelle attività cui si è ora accennato.

08 Mag

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

L’albergo diffuso è un modello di offerta di ospitalità ai turisti, ma non solo, presente da parecchi anni anche in Italia. Un albergo diffuso è a tutti gli effetti “una struttura ricettiva alberghiera gestita in forma professionale con unità abitative dislocate in più edifici separati e preesistenti” www.alberghidiffusi.it. Permette di soggiornare in edifici di pregio di centri storici abitati, ad esempio di vivere a contatto con la comunità locale e di avere a disposizione anche servizi alberghieri come la prenotazione centralizzata, bar e ristoranti. Non si tratta di un albergo “verticale” ma di tanti edifici dislocati sul territorio.

L’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi riconosce varie tipologie di ospitalità che possono ricadere sotto la denominazione “albergo diffuso”:
- paese albergo,
- residence diffuso,
- albergo diffuso di campagna.

11 Nov

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

L’opportunità di sviluppo che ha una specie animale (Homo sapiens compreso) è sempre subordinata all’ambiente in cui questa si trova. Esistono dei fattori condizionanti che favoriscono, o meno, prima l’insediarsi di individui e poi la possibilità che questi hanno di crescere numericamente e diventare una popolazione stabile e affermata.

28 Ott

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

Nemapogon granellus, la falsa tignola del grano, è una farfallina dai gusti particolari: nonostante il nome comune l’associ ai cereali, si nutre di svariate sostanze, sia di origine vegetale sia animale. La specie è stata segnalata anche sui tappi di sughero di bottiglie di vino in invecchiamento.

21 Set

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Gli studiosi sono concordi nel ritenere che i cambiamenti climatici abbiano effetti importanti anche sulla vita degli insetti.

19 Set

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

I bar rientrano nella categoria di locali che attirano molte specie di insetti sinantropici, ovvero legati alle attività dell’uomo. Quando le temperature sono idonee, soprattutto con l’arrivo dell’estate, questi insetti cominciano a moltiplicarsi velocemente.

10 Ago

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Il periodo delle zanzare non piace a nessuno. Senza affrontare il discorso dei rischi sanitari e pensando solo al fastidio che questi piccoli insetti provocano alle persone è evidente che tutti vorremmo evitarle quanto più possibile.

15 Lug

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Le api e gli apoidei selvatici sono fondamentali per l’impollinazione delle piante, fattore essenziale per la produzione dei frutti e dei semi. Più del 70% delle piante importanti per l’alimentazione dell’uomo, diretta o indiretta, dipendono dall’impollinazione effettuata dagli insetti tra i quali, in primis, gli apoidei.

09 Giu

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

La mosca domestica è una specie ubiquitaria diffusa in tutto il mondo, strettamente legata alle attività e agli insediamenti umani. Le mosche sono attratte da rifiuti organici e con alte temperature il loro ciclo è notevolmente accelerato; a 35 °C bastano circa 10 giorni per lo sviluppo di un’intera generazione, pertanto la capacità di infestare un determinato ambiente è elevata.

14 Apr

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Le formiche passano il periodo invernale nei loro nidi per un tempo più o meno lungo a seconda del rigore dell’inverno. Ai primi freddi dopo aver isolato gli ingressi del nido, la colonia si raduna nella parte più profonda, il ritmo circadiano si riduce fino a quasi annullarsi, la regina smette di deporre le uova e le attività vengono ridotte al minimo.

23 Feb

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Gli insetti, come detto, per superare l’inverno nei nostri climi, vanno in diapausa. A prescindere dalla diapausa e dallo stadio di svernamento, la temperatura rappresenta comunque un fattore limitante per la gran parte degli insetti:

  • al di sotto di 15 °C, in genere, non sono in grado di riprodursi;
  • al di sotto di 10 °C hanno difficoltà a volare;
  • al di sotto di 0 °C hanno difficoltà a sopravvivere.
Per sopravvivere anche a temperature così estreme, gli insetti dispongono di altri meccanismi che li preservano dal rischio di congelamento.

17 Feb

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Gli insetti sono animali eterotermi (cioè incapaci di mantenere costante la propria temperatura corporea) a differenza di mammiferi e uccelli, definiti omeotermi.
Gli insetti che vivono nei climi caratterizzati da inverni rigidi hanno sviluppato un meccanismo di sopravvivenza che permette loro di svernare, ovvero superare indenni questo periodo avverso.
Questo meccanismo si chiama diapausa e ha lo scopo di preparare l’insetto a superare condizioni non favorevoli, come basse temperature e mancanza di cibo, per riprendere successivamente le normali attività nel momento in cui il periodo avverso termina.
Durante la diapausa l’insetto mantiene il metabolismo respiratorio a un minimo vitale, cessa l’assunzione di cibo e arresta così il suo sviluppo.

03 Feb

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

In molte filiere di produzione industriale (alimentare, farmaceutica, elettronica) esiste un rischio di contaminazione dei prodotti dovuta a polvere, muffa e particelle che andrebbe a ridurre la qualità degli stessi. Diventa quindi un requisito essenziale applicare procedure di “protezione del prodotto” dai danni che possono essere causati dalla contaminazione di particelle inerti o di microrganismi (o altri minuscoli organismi) presenti nell’aria. In questi processi, quindi, le fasi più delicate della lavorazione vengono effettuate in specifici ambienti realizzati in modo da minimizzare l‘introduzione e la ritenzione di particelle inquinanti al loro interno: le “camere bianche” o clean rooms.

07 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

La lana sempre più spesso impiegata per coibentare, soprattutto in bioedilizia, può essere oggetto di infestazione da parte di Tineola bisselliella e di Dermestidi; la cellulosa è appetita per esempio dai Tisanuri, mentre il sughero può essere infestato dalla formica Cremastogaster scutellaris e Dermestes maculatus. Crematogaster scutellaris, inoltre, può nidificare anche nel legno in opera.

01 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli esseri viventi hanno tanto maggiori capacità di sopravvivere in un ambiente che cambia quanto più sono in grado di adattarsi ai cambiamenti e sfruttarli a proprio vantaggio. Gli insetti sono dei veri maestri in quanto sono in grado di colonizzare e di adattarsi ad ogni ambiente, nutrendosi di una gamma vastissima di materiali. In questo contesto risulta chiaro come anche le costruzioni umane non siano immuni dai loro attacchi.

28 Dic

Natale: gli insetti xilofagi sotto l’albero

Natale: gli insetti xilofagi sotto l’albero

L’abete rosso, il classico albero di Natale, in natura ha un temibile nemico: Ips typographus, un piccolo coleottero della famiglia degli scolitidi che è tanto piccolo quanto dannoso.

15 Set

L’emergenza degli insetti alloctoni

L’emergenza degli insetti alloctoni

Il commercio internazionale su scala globale porta con sé delle sgradite sorprese anche in campo entomologico. Merci provenienti da paesi molto lontani possono albergare insetti che, arrivati in Europa, si adattano al clima e cominciano a riprodursi indisturbati. Questo succede nel caso si tratti di insetti provenienti da aree geografiche con un clima simile a quello europeo. In caso contrario l’insetto può svilupparsi per un po’ ma con l’arrivo dell’inverno, in genere, non è in grado di sopravvivere.

14 Giu

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Con il termine “scarafaggio” si indicano le blatte e tra esse le specie più diffuse negli ambienti domestici e nelle industrie (Blatta orientalis, Blattella germanica, Periplaneta americana, Supella longipalpa). Sono insetti di colore scuro (bruno-nero) e di grosse dimensioni: alcune specie raggiungono i 45 mm di lunghezza. Si riconoscono facilmente per il corpo appiattito, le lunghe antenne sottili e le zampe con evidenti spine. In genere gli adulti hanno ali che coprono tutto l’addome.

05 Mag

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Negli ultimi anni le abitazioni, glihotel e altre strutture ricettive sonoprese di mira da un insetto che destanon poche preoccupazioni: la cimicedei letti. Si tratta di un piccolorincote che frequenta ambienti dovestazionano le persone, in cui trovanoriparo e nutrimento.Di solito sono attive di notte per ilresto del tempo rimangono nascostead esempio nei materassi, dietro lacarta da parati, nella moquette, etc... 

21 Ott

Come avviene la schiusa delle uova negli insetti

Come avviene la schiusa delle uova negli insetti

Abbiamo già raccontato come avviene la deposizione delle uova negli insetti nel blog precedente. Dopo questo delicato momento, ne segue immediatamente un altro altrettanto delicato: la schiusa delle uova. Le femmine degli insetti possono, a seconda della specie, deporre uova con embrione che ha già iniziato il processo di maturazione nel corpo della madre oppure uova che sono state fecondate ma l’embrione non ha ancora iniziato a svilupparsi.

07 Ott

Come avviene la deposizione delle uova negli insetti?

Come avviene la deposizione delle uova negli insetti?

Gli insetti sono animaletti a sessi separati, salvo rarissime eccezioni. In generale, raggiungono la maturità sessuale solo da adulti e depongono uova fertili solo dopo l’accoppiamento. Considerate le loro dimensioni molto modeste, per facilitare l’incontro tra i due sessi opposti nel corso dell’evoluzione sono stati affinati meccanismi di attrazione come luce, suoni o sostanze odorose volatili che le femmine emettono per facilitare il maschio (ma talvolta sono i maschi a produrre richiami attrattivi, o entrambi i sessi) nell’individuazione della partner: un ciuffo d’erba per loro rappresenta una foresta!

20 Set

I fattori abiotici e gli insetti

I fattori abiotici e gli insetti

La vita degli insetti è influenzata da parecchi fattori distinguibili in due categorie generali: i fattori abiotici e quelli biotici. Per fattori abiotici si intendono tutti quelli che non hanno a che fare con altri esseri viventi ma riguardano le condizioni ambientali: due, molto importanti per lo sviluppo degli insetti, sono la temperatura e l’umidità. Gli insetti non possiedono meccanismi in grado di regolare la loro temperatura corporea, pertanto la temperatura interna è direttamente dipendente da quella esterna, quindi soggetta a forti oscillazioni.

22 Lug

La morfologia degli insetti: le larve delle zanzare

La morfologia degli insetti: le larve delle zanzare

Le zanzare appartengono ai Ditteri, sono quindi insetti olometaboli, con una metamorfosi completa e stadi prima dell’adulto molto diversi dall’adulto stesso. Lo stadio che nasce dall’uovo è una larva di dimensioni molto piccole che si lascia cadere nell’acqua, sulla cui superficie o in prossimità della quale le uova sono state deposte, e comincia la sua vita indissolubilmente legata a questo elemento. Si tratta infatti di insetti anfibiotici, acquaioli negli stadi giovanili; senza acqua una larva di zanzara muore in pochi minuti.

15 Lug

Come reagiscono gli insetti ai gas insetticida?

Come reagiscono gli insetti ai gas insetticida?

Gli insetticidi agiscono sugli insetti in svariati modi, sia in funzione delle caratteristiche della sostanza attiva che si utilizza ma il raggiungimento del loro sito bersaglio dipende anche dalla loro formulazione. Gli insetticidi formulati sotto forma di gas, o che gassificano una volta immessi nell’ambiente che si vuole trattare (quelli che contengono sostanze con elevata tensione di vapore), agiscono sull’insetto per inalazione, vale a dire penetrano nel corpo dell’insetto attraverso la respirazione.

27 Mag

Senza insetti, sarà un mondo possibile? A che cosa servono gli insetti

Senza insetti, sarà un mondo possibile? A che cosa servono gli insetti

Le specie di Insetti ad oggi conosciute nel mondo sono circa un milione e sono presenti in ogni tipo di ambiente delle terre emerse dove possono trovare del materiale organico di cui nutrirsi. Quello marino è l’unico ambiente non popolato da insetti, che ivi sono “rimpiazzati” da un altro gruppo di artropodi (anche se non altrettanto ricco di specie): i Crostacei.

20 Mag

I segnali di comunicazione tra i vari insetti - 2a parte - segnali chimici

I segnali di comunicazione tra i vari insetti - 2a parte - segnali chimici

Lo scambio di informazioni tra gli insetti e con l’ambiente e altri animali avviene anche grazie alla capacità di decodificare messaggi trasmessi sotto forma di sostanze chimiche.

13 Mag

Ecosistema in equilibrio: il delicato rapporto tra afidi e coccinelle

Ecosistema in equilibrio: il delicato rapporto tra afidi e coccinelle

Qualsiasi ambiente, sia esso naturale o gestito dall’uomo, presenta innumerevoli forme di vita in relazione più o meno diretta tra di loro. In un ambiente in equilibrio la catena alimentare tende ad autoregolarsi: gli organismi che si nutrono di altri organismi sono in numero proporzionato alle risorse alimentari (altri organismi) che l’ecosistema offre. Per cui ad ogni livello della catena è importante che la specie che viene predata resti in un numero sufficiente a garantirne la sopravvivenza.

02 Mag

L'importanza dei tempi nei trattamenti larvicidi

L'importanza dei tempi nei trattamenti larvicidi

Gli insetti sono animali molto piccoli e nella maggior parte dei casi anche molto schivi. Hanno un ciclo biologico particolare e quasi sempre ci accorgiamo della loro presenza solo quando mangiano le nostre piante, ad esempio, oppure come nel caso delle zanzare quando parte del loro cibo siamo noi, nel senso che ci pungono per succhiare il nostro sangue, necessario per la maturazione delle loro uova e quindi indispensabile per la loro riproduzione.

24 Apr

Attrattivi e Insect growth regulator come supporti nella lotta insetticida

Attrattivi e Insect growth regulator come supporti nella lotta insetticida

Un buon trattamento di disinfestazione è quello che crea una situazione in cui è alta la probabilità che l’insetto entri in contatto con la sostanza insetticida. Per aumentare questa variabile, specie se dobbiamo trattare insetti che tendono a nascondersi, è possibile ricorrere a formulati in cui sono presenti sostanze alimentari attrattive.

15 Apr

Integrazione tra sistemi di monitoraggio e di difesa per il controllo di insetti volanti in horeca

Integrazione tra sistemi di monitoraggio e di difesa per il controllo di insetti volanti in horeca

I trattamenti di disinfestazione non possono prescindere da una pianificazione generale di prevenzione, di monitoraggio e di intervento; è necessario individuare punti critici e intervenire in modo mirato, sapendo scegliere la “migliore soluzione” così da raggiungere quell’equilibrio di convivenza che possa annullare il fastidio e garantire la sicurezza sanitaria degli ambienti.

08 Apr

La riproduzione e lo sviluppo postembrionale degli insetti

La riproduzione e lo sviluppo postembrionale degli insetti

Gli insetti, nella quasi totalità delle specie conosciute, sono animali a sessi separati nel senso che esistono le femmine e i maschi, individui distinti. La maturità sessuale è tipica degli insetti divenuti adulti i quali spesso sono in grado di accoppiarsi appena dopo aver superato lo stadio di pupa oppure dopo qualche giorno dal loro sfarfallamento, e deporre uova fertili.

28 Feb

La comunicazione tra gli insetti

La comunicazione tra gli insetti

La comunicazione è una componente fondamentale nella sopravvivenza di ogni essere vivente, insetti compresi. E’ necessaria perché permette di scambiare informazioni di vario genere e trovare soluzioni a esigenze vitali: da una fonte di cibo, alla presenza di nemici, all’individuazione di un esemplare del sesso opposto per riprodursi, ecc.

13 Set

Case vacanza: suggerimenti per la prevenzione e il controllo degli infestanti prima della chiusura nel periodo invernale

Case vacanza: suggerimenti per la prevenzione e il controllo degli infestanti prima della chiusura nel periodo invernale

La chiusura della casa delle vacanze alla fine dell’estate, dovrebbe contemplare anche le attenzioni da dedicare per evitare l’annidarsi di infestanti indesiderati.

13 Ago

Gli insetti come “novel food”: che cosa prevede la normativa

Gli insetti come “novel food”: che cosa prevede la normativa

Il 25 novembre 2015, il Parlamento Europeo ha emanato il regolamento 2015/2283 che “stabilisce norme per l'immissione di nuovi alimenti sul mercato dell'Unione”, entrato in vigore il 1° gennaio 2018.

03 Lug

Pesciolino d’argento

Pesciolino d’argento

I Tisanuri, noti con il nome comune di pesciolini d’argento, sono insetti considerati molto primitivi che non presentano ali; si sono guadagnati questo nome per la forma del corpo allungata e piatta e il colore argenteo dovuto a piccole squame che conferiscono uno scintillìo chiaro e brillante: caratteristiche che ricordano appunto un pesciolino.

23 Mag

Artropodi che possono entrare accidentalmente in casa

Artropodi che possono entrare accidentalmente in casa

Le abitazioni forniscono tanti anfratti di riparo per molti artropodi: insetti, ragni, diplopodi, scorpioni, ecc. possono trovare infatti piccoli spazi in cui annidarsi e di seguito approfondiamo qualche caso.

09 Mag

Fototropismo degli insetti volatori e impiego di trappole luminose nei locali della ristorazione

Fototropismo degli insetti volatori e impiego di trappole luminose nei locali della ristorazione

Un grande aiuto nei locali di ristorazione e nell’industria alimentare è dato dall’impiego di trappole luminose, che attirano gli infestanti catturandoli. Queste trappole sfruttano il fototropismo, un comportamento innato di parecchi insetti quali coleotteri, lepidotteri e ditteri che sono attratti dalla luce, sia essa naturale o artificiale.

30 Apr

Confusione sessuale nelle industrie alimentari: presentazione della metodologia (seconda parte)

Confusione sessuale nelle industrie alimentari: presentazione della metodologia (seconda parte)

L’applicazione del metodo della confusione sessuale è efficace se tutti i luoghi da proteggere sono raggiunti da una sufficiente concentrazione di feromone sintetico altrimenti si creano aree dove gli accoppiamenti posso avvenire e la popolazione non viene controllata a dovere.

19 Apr

Confusione sessuale nelle industrie alimentari: presentazione della metodologia (prima parte)

Confusione sessuale nelle industrie alimentari: presentazione della metodologia (prima parte)

Gli insetti, come molti altri animali, comunicano anche mediante segnali olfattivi. Sono dotati di ghiandole in grado di produrre un numero molto elevato di “odori”, sostanze in genere molto volatili che percepite da altri animali della stessa specie o di specie differenti comportano una risposta comportamentale e/o fisiologica.

29 Mar

La norma UNI 11381:2010 “Ambienti delle industrie alimentari – Sistemi di monitoraggio degli insetti” - un utile strumento per chi deve lavorare nelle industrie alimentari

La norma UNI 11381:2010 “Ambienti delle industrie alimentari – Sistemi di monitoraggio degli insetti” - un utile strumento per chi deve lavorare nelle industrie alimentari

Sicurezza e qualità sono dei prerequisiti fondamentali ed irrinunciabili per il consumatore, che ha il diritto di trovare sul mercato prodotti alimentari sani e sicuri. È per questo che il problema delle infestazioni dei prodotti della filiera alimentare è un tema sempre attuale e di grande interesse ed è considerato tra i maggiori rischi per l’industria di trasformazione agro-alimentare.

28 Feb

Supermercato: come si spostano gli infestanti dal deposito del supermercato alla dispensa di casa

Supermercato: come si spostano gli infestanti dal deposito del supermercato alla dispensa di casa

Gli insetti infestanti le derrate alimentari hanno da sempre viaggiato con i cibi, sia in viaggi lunghi attraverso i continenti sia in viaggi brevi.
Molti alimenti che escono dai locali di produzione, soprattutto industriale, stazionano per tempi più o meno lunghi in diversi luoghi prima di arrivare nella dispensa del consumatore finale.

18 Gen

Blattella germanica: nuovi studi sui trattamenti insetticidi

Blattella germanica: nuovi studi sui trattamenti insetticidi

Le infestazioni di Blattella germanica sono piuttosto temute soprattutto nel settore degli alimenti per i pericoli che questi insetti portano con sé: inquinamento delle derrate e trasmissione di microrganismi patogeni.

24 Ago

Le zanzare anofeline e culicine

Le zanzare anofeline e culicine

Parliamo oggi di zanzare particolarmente diffuse nel nostro territorio: le anofeline e le culicine. Questi due raggruppamenti appartengono ai Culicidi, famiglia di Ditteri Nematoceri che comprende qualche migliaio di specie, di cui circa la metà di origine tropicale.

13 Lug

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Tra gli infestanti degli allevamenti avicoli intensivi, oltre a Dermanyssus gallinae che rappresenta il parassita esterno più diffuso e temuto, possono causare problemi due specie di Coleotteri Tenebrionidi: Alphitobius laevigatus e Alphitobius diaperinus.

07 Lug

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Le derrate conservate attirano una serie di organismi che se ne cibano provocando danni di diversa entità in dipendenza da differenti parametri tra i quali anche quelli ambientali. I cereali, ad esempio, durante la fase di stoccaggio spesso vengono attaccati da insetti definiti infestanti primari perché si nutrono a spese delle cariossidi ancora intere.

15 Giu

La gestione delle derrate immagazzinate

La gestione delle derrate immagazzinate

Il settore dell’Ho.re.ca ha la necessità di stoccare per periodi più o meno lunghi derrate alimentari di vario genere, che possono essere oggetto di attacchi da parte di insetti.

In molte aree attività di questo genere sono più diffuse nei mesi caldi, con temperature e umidità propizie allo sviluppo degli infestanti.

16 Mag

L'importanza delle barriere fisiche come prevenzione contro infestazioni di insetti volatori

L'importanza delle barriere fisiche come prevenzione contro infestazioni di insetti volatori

Gli edifici che albergano attività di diverso genere correlate all’ospitalità e alla ristorazione (bar, ristoranti, mense, B&B, agriturismi, ecc.) sono attrattivi per parecchie specie di insetti volatori che vi trovano fonte di cibo. Siano essi zanzare, attirate dalla presenza di persone, o mosche attratte dalla presenza di materiale alimentare, gli insetti che si spostano in volo approfittano delle aperture per introdursi negli edifici.
Reti a maglie sufficientemente fitte alle finestre potrebbero in un primo momento far pensare di aver risolto il problema. In realtà questo non è sufficiente, a meno che tutto l’insieme delle strutture non garantisca davvero una tenuta perfetta. Gli insetti sono di piccole dimensioni e sfruttano tutte le aperture a disposizione per poter raggiungere gli ambienti dove si trova la loro fonte di sostentamento.

Ad esempio, reti alle finestre mal posizionate, con fessure anche piccole tra il telaio della rete e quello della finestra, rappresentano sì una barriera alla moltitudine degli insetti che arrivano in volo ma non a tutti, poiché ad esempio le zanzare attirate dalla luce si appoggiano sulla rete e, camminando, trovano la fessura attraverso la quale raggiungere la stanza frequentata dalle persone. Lo stesso dicasi per reti alle finestre alle quali non vengono fatti controlli e di cui quindi non ci si accorge di tagli, buchi, ecc., sufficienti al passaggio degli insetti. Se a queste ‘non conformità’ si aggiunge magari l’efficacia attrattiva serale di una luce artificiale, il risultato indesiderato per le zanzare è garantito.

Tutte le aperture devono essere dotate di barriere fisiche perfettamente efficaci,in modo da impedire l’accesso agli insetti: anche le porte, gli abbaini, le finestrelle delle cantine, ecc., e tutte queste barriere fisiche devono essere periodicamente controllate per mantenerne intatta l’integrità e di conseguenza la loro efficienza.
Le porte, anche quelle che nella bella stagione restano per la maggior parte del tempo chiuse, andrebbero dotate di barriere alla loro base, da mantenere sempre in buono stato per evitare che da questo potenziale ingresso gli insetti possano raggiungere l’interno degli edifici. Le porte che invece restano aperte per permettere il passaggio delle persone e/o delle merci andrebbero protette con barriere fisiche a bande sufficientemente fitte e “di misura” in modo da lasciare il minimo spazio possibile tra barriera e infisso ma anche tra barriera e pavimento. In questo caso il monitoraggio di eventuali insetti che riescono a passare è importante ed è necessario un sistema di controllo anche “chimico” per intercettare gli individui entrati soprattutto in quei locali (mense e ristoranti ad esempio) dove la soglia di tolleranza è praticamente zero. Un aiuto in tal senso può essere fornito dagli erogatori automatici di insetticida: questi apparecchi, calibrati per l’erogazione ad intervalli costanti di insetticida, creano una ulteriore barriera, in questo caso chimica, che agisce con un doppio effetto, prima abbattente e poi repellente. La sostanza attiva idonea in queste situazioni è la Piretrina naturale in quanto è caratterizzata da fotolabilità e termolabilità e risulta pertanto non invasiva.
Laddove sia sconsigliabile l’uso di prodotti chimici antiparassitari, come è appunto il caso di locali dove si distribuiscono vivande al consumo, la collocazione di trappole luminose può essere un caposaldo da non trascurare, per eliminare il numero maggiore possibile di insetti volatori che abbiano varcato le barriere fisiche collocate ad hoc.
L’uso di correnti d’aria permanenti, rivolte verso l’esterno, per contrastare l’ingresso di insetti volatori attraverso porte soggette periodicamente ad apertura, è pratica piuttosto comune in industrie alimentari ma non sembra adottabile negli edifici e nelle attività cui si è ora accennato.

08 Mag

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

L’albergo diffuso è un modello di offerta di ospitalità ai turisti, ma non solo, presente da parecchi anni anche in Italia. Un albergo diffuso è a tutti gli effetti “una struttura ricettiva alberghiera gestita in forma professionale con unità abitative dislocate in più edifici separati e preesistenti” www.alberghidiffusi.it. Permette di soggiornare in edifici di pregio di centri storici abitati, ad esempio di vivere a contatto con la comunità locale e di avere a disposizione anche servizi alberghieri come la prenotazione centralizzata, bar e ristoranti. Non si tratta di un albergo “verticale” ma di tanti edifici dislocati sul territorio.

L’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi riconosce varie tipologie di ospitalità che possono ricadere sotto la denominazione “albergo diffuso”:
- paese albergo,
- residence diffuso,
- albergo diffuso di campagna.

11 Nov

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

L’opportunità di sviluppo che ha una specie animale (Homo sapiens compreso) è sempre subordinata all’ambiente in cui questa si trova. Esistono dei fattori condizionanti che favoriscono, o meno, prima l’insediarsi di individui e poi la possibilità che questi hanno di crescere numericamente e diventare una popolazione stabile e affermata.

28 Ott

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

Nemapogon granellus, la falsa tignola del grano, è una farfallina dai gusti particolari: nonostante il nome comune l’associ ai cereali, si nutre di svariate sostanze, sia di origine vegetale sia animale. La specie è stata segnalata anche sui tappi di sughero di bottiglie di vino in invecchiamento.

21 Set

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Gli studiosi sono concordi nel ritenere che i cambiamenti climatici abbiano effetti importanti anche sulla vita degli insetti.

19 Set

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

I bar rientrano nella categoria di locali che attirano molte specie di insetti sinantropici, ovvero legati alle attività dell’uomo. Quando le temperature sono idonee, soprattutto con l’arrivo dell’estate, questi insetti cominciano a moltiplicarsi velocemente.

10 Ago

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Il periodo delle zanzare non piace a nessuno. Senza affrontare il discorso dei rischi sanitari e pensando solo al fastidio che questi piccoli insetti provocano alle persone è evidente che tutti vorremmo evitarle quanto più possibile.

15 Lug

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Le api e gli apoidei selvatici sono fondamentali per l’impollinazione delle piante, fattore essenziale per la produzione dei frutti e dei semi. Più del 70% delle piante importanti per l’alimentazione dell’uomo, diretta o indiretta, dipendono dall’impollinazione effettuata dagli insetti tra i quali, in primis, gli apoidei.

09 Giu

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

La mosca domestica è una specie ubiquitaria diffusa in tutto il mondo, strettamente legata alle attività e agli insediamenti umani. Le mosche sono attratte da rifiuti organici e con alte temperature il loro ciclo è notevolmente accelerato; a 35 °C bastano circa 10 giorni per lo sviluppo di un’intera generazione, pertanto la capacità di infestare un determinato ambiente è elevata.

14 Apr

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Le formiche passano il periodo invernale nei loro nidi per un tempo più o meno lungo a seconda del rigore dell’inverno. Ai primi freddi dopo aver isolato gli ingressi del nido, la colonia si raduna nella parte più profonda, il ritmo circadiano si riduce fino a quasi annullarsi, la regina smette di deporre le uova e le attività vengono ridotte al minimo.

23 Feb

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Gli insetti, come detto, per superare l’inverno nei nostri climi, vanno in diapausa. A prescindere dalla diapausa e dallo stadio di svernamento, la temperatura rappresenta comunque un fattore limitante per la gran parte degli insetti:

  • al di sotto di 15 °C, in genere, non sono in grado di riprodursi;
  • al di sotto di 10 °C hanno difficoltà a volare;
  • al di sotto di 0 °C hanno difficoltà a sopravvivere.
Per sopravvivere anche a temperature così estreme, gli insetti dispongono di altri meccanismi che li preservano dal rischio di congelamento.

17 Feb

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Gli insetti sono animali eterotermi (cioè incapaci di mantenere costante la propria temperatura corporea) a differenza di mammiferi e uccelli, definiti omeotermi.
Gli insetti che vivono nei climi caratterizzati da inverni rigidi hanno sviluppato un meccanismo di sopravvivenza che permette loro di svernare, ovvero superare indenni questo periodo avverso.
Questo meccanismo si chiama diapausa e ha lo scopo di preparare l’insetto a superare condizioni non favorevoli, come basse temperature e mancanza di cibo, per riprendere successivamente le normali attività nel momento in cui il periodo avverso termina.
Durante la diapausa l’insetto mantiene il metabolismo respiratorio a un minimo vitale, cessa l’assunzione di cibo e arresta così il suo sviluppo.

03 Feb

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

In molte filiere di produzione industriale (alimentare, farmaceutica, elettronica) esiste un rischio di contaminazione dei prodotti dovuta a polvere, muffa e particelle che andrebbe a ridurre la qualità degli stessi. Diventa quindi un requisito essenziale applicare procedure di “protezione del prodotto” dai danni che possono essere causati dalla contaminazione di particelle inerti o di microrganismi (o altri minuscoli organismi) presenti nell’aria. In questi processi, quindi, le fasi più delicate della lavorazione vengono effettuate in specifici ambienti realizzati in modo da minimizzare l‘introduzione e la ritenzione di particelle inquinanti al loro interno: le “camere bianche” o clean rooms.

07 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

La lana sempre più spesso impiegata per coibentare, soprattutto in bioedilizia, può essere oggetto di infestazione da parte di Tineola bisselliella e di Dermestidi; la cellulosa è appetita per esempio dai Tisanuri, mentre il sughero può essere infestato dalla formica Cremastogaster scutellaris e Dermestes maculatus. Crematogaster scutellaris, inoltre, può nidificare anche nel legno in opera.

01 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli esseri viventi hanno tanto maggiori capacità di sopravvivere in un ambiente che cambia quanto più sono in grado di adattarsi ai cambiamenti e sfruttarli a proprio vantaggio. Gli insetti sono dei veri maestri in quanto sono in grado di colonizzare e di adattarsi ad ogni ambiente, nutrendosi di una gamma vastissima di materiali. In questo contesto risulta chiaro come anche le costruzioni umane non siano immuni dai loro attacchi.

28 Dic

Natale: gli insetti xilofagi sotto l’albero

Natale: gli insetti xilofagi sotto l’albero

L’abete rosso, il classico albero di Natale, in natura ha un temibile nemico: Ips typographus, un piccolo coleottero della famiglia degli scolitidi che è tanto piccolo quanto dannoso.

15 Set

L’emergenza degli insetti alloctoni

L’emergenza degli insetti alloctoni

Il commercio internazionale su scala globale porta con sé delle sgradite sorprese anche in campo entomologico. Merci provenienti da paesi molto lontani possono albergare insetti che, arrivati in Europa, si adattano al clima e cominciano a riprodursi indisturbati. Questo succede nel caso si tratti di insetti provenienti da aree geografiche con un clima simile a quello europeo. In caso contrario l’insetto può svilupparsi per un po’ ma con l’arrivo dell’inverno, in genere, non è in grado di sopravvivere.

14 Giu

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Con il termine “scarafaggio” si indicano le blatte e tra esse le specie più diffuse negli ambienti domestici e nelle industrie (Blatta orientalis, Blattella germanica, Periplaneta americana, Supella longipalpa). Sono insetti di colore scuro (bruno-nero) e di grosse dimensioni: alcune specie raggiungono i 45 mm di lunghezza. Si riconoscono facilmente per il corpo appiattito, le lunghe antenne sottili e le zampe con evidenti spine. In genere gli adulti hanno ali che coprono tutto l’addome.

05 Mag

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Negli ultimi anni le abitazioni, glihotel e altre strutture ricettive sonoprese di mira da un insetto che destanon poche preoccupazioni: la cimicedei letti. Si tratta di un piccolorincote che frequenta ambienti dovestazionano le persone, in cui trovanoriparo e nutrimento.Di solito sono attive di notte per ilresto del tempo rimangono nascostead esempio nei materassi, dietro lacarta da parati, nella moquette, etc... 

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