L'aziendaArea DocumentaleApprofondimentiNovitàFaqContatti
Copyr igene ambientale Copyr igene ambientale

CAMPUS Copyr: Approfondimenti

Una sezione dedicata ad approfondimenti sugli infestanti più
diffusi negli ambienti pubblici e privati.
I contenuti sono realizzati in collaborazione con il DI.PRO.VE.S.
(Dipartimento di scienze delle Produzioni Vegetali e
Sostenibili) - Area Protezione Sostenibile delle Piante e
degli Alimenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore
di Piacenza.

Una sezione in cui potrai trovare informazioni utili sul tema
dell’igiene ambientale e dedicata ad approfondimenti sulle
tecniche migliori per affrontare gli infestanti più diffusi
negli ambienti pubblici e privati.

Approfondimenti ::: Nessuna ricerca

10 Ott

Il monitoraggio per il controllo delle blatte

Il monitoraggio per il controllo delle blatte

Monitorare significa accertare in maniera oggettiva la presenza di infestanti in un ambiente, utilizzando strumenti anche tra loro molto diversi.
Perché è importante l’attività di monitoraggio? Effettuare un monitoraggio razionale e ben impostato significa limitare i danni e i costi di gestione dell’attività svolta in quell’ambiente, in quanto il monitoraggio ha lo scopo di evidenziare la presenza dell’infestante quando la popolazione è ancora ridotta e quindi i danni effettuati sono limitati.

22 Set

Il grillo delle case

Il grillo delle case

Gli edifici e le abitazioni ubicate in ambienti rurali o in piccoli centri abitati spesso ospitano l’Acheta domesticus. Si tratta di un grillo piuttosto piccolo, di colore chiaro che saltellando si intrufola nelle stanze di abitazioni e/o locali soprattutto al pian terreno. In alcune aree del nostro Paese, la sua presenza all’interno delle case viene considerata come un portafortuna.

15 Set

Lo stegobio, dannoso nei musei come nei panifici.

Lo stegobio, dannoso nei musei come nei panifici.

Stegobium paniceum è un piccolo Coleottero Anobide che predilige nutrirsi soprattutto di amido. In Italia è chiamato anche anobio del pane. È una specie cosmopolita ed estremamente polifaga: si nutre infatti di prodotti alimentari secchi di origine sia vegetale sia animale (pasta all’uovo, pane, biscotti) e anche di prodotti non alimentari come ad esempio gli erbari, i fiori secchi e il legno, purché sia povero di tannini e non particolarmente compatto.

10 Set

Sitophilus granarius: l'integrazione del monitoraggio nell'attività  di controllo qualità 

<i>Sitophilus granarius</i>: l'integrazione del monitoraggio nell'attività  di controllo qualità 

Il punteruolo del grano (S. granarius) è il tipico infestante dei magazzini. Si può confondere con altre due specie appartenenti allo stesso genere: Sitophilus oryzae e S. zeamays.
Ad ogni modo il genere è inconfondibile: forma slanciata, colore quasi nero, torace lungo quasi quanto l’addome (in totale l’insetto misura in media 4 mm), capo molto allungato e stretto, con antenne genicolate (cioè con un brusco ripiegamento ad angolo) e apparato boccale all’estremità.

24 Ago

Le zanzare anofeline e culicine

Le zanzare anofeline e culicine

Parliamo oggi di zanzare particolarmente diffuse nel nostro territorio: le anofeline e le culicine. Questi due raggruppamenti appartengono ai Culicidi, famiglia di Ditteri Nematoceri che comprende qualche migliaio di specie, di cui circa la metà di origine tropicale.

01 Ago

Gli scorpioni: come riconoscerli

Gli scorpioni: come riconoscerli

Gli scorpioni appartengono al Phylum degli Artropodi e alla Classe degli Aracnidi e sono morfologicamente caratterizzati da un corpo appiattito, lungo 2-5 cm e di colore bruno-nerastro, visibilmente segmentato e ricoperto da tegumento sclerotizzato. Il capo, non separato dal corpo, è fuso con il torace a formare il cefalotorace o prosoma.

27 Lug

Le punture di zanzare: malattie infettive e allergie

Le punture di zanzare: malattie infettive e allergie

Le zanzare sono considerate insetti rilevanti da un punto di vista medico-sanitario per molteplici motivi: sono vettori di malattie infettive e causano reazioni allergiche.

13 Lug

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Tra gli infestanti degli allevamenti avicoli intensivi, oltre a Dermanyssus gallinae che rappresenta il parassita esterno più diffuso e temuto, possono causare problemi due specie di Coleotteri Tenebrionidi: Alphitobius laevigatus e Alphitobius diaperinus.

07 Lug

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Le derrate conservate attirano una serie di organismi che se ne cibano provocando danni di diversa entità in dipendenza da differenti parametri tra i quali anche quelli ambientali. I cereali, ad esempio, durante la fase di stoccaggio spesso vengono attaccati da insetti definiti infestanti primari perché si nutrono a spese delle cariossidi ancora intere.

28 Giu

Avvisaglie di Popillia Japonica

Avvisaglie di Popillia Japonica

Popillia japonica, come sottolinea il nome della specie, è un insetto originario del Giappone, che accidentalmente è stato introdotto in Europa. Comunemente è chiamato (con termine forse troppo generico) “coleottero giapponese”. “Maggiolino giapponese” potrebbe essere un nome un po’ più preciso.

Ed ecco che siamo di fronte un’altra volta a un insetto proveniente da molto lontano che si insedia nel nostro paese provocando evidenti danni.

15 Giu

La gestione delle derrate immagazzinate

La gestione delle derrate immagazzinate

Il settore dell’Ho.re.ca ha la necessità di stoccare per periodi più o meno lunghi derrate alimentari di vario genere, che possono essere oggetto di attacchi da parte di insetti.

In molte aree attività di questo genere sono più diffuse nei mesi caldi, con temperature e umidità propizie allo sviluppo degli infestanti.

08 Giu

Infestanti portati da altri animali: i topi come vettori di infestanti (parte seconda)

Infestanti portati da altri animali: i topi come vettori di infestanti (parte seconda)

I topi e i ratti affiancano l’uomo nelle sue attività economiche e nei luoghi dove vive da tempi immemori. Come riportato nella prima parte del blog, questi roditori possono essere infestati da altri animali appartenenti a diversi gruppi: pulci, pidocchi, acari di dimensioni microscopiche e zecche trovano “ospitalità” sul loro corpo.

01 Giu

L'importanza della tempestività dei trattamenti antizanzara

L'importanza della tempestività dei trattamenti antizanzara

Le zanzare hanno un potenziale riproduttivo piuttosto alto; è sufficiente fare mente locale su alcuni numeri della loro biologia.

Le diverse specie presentano più generazioni all’anno, la durata del ciclo biologico in condizioni ambientali ottimali è molto breve: per citarne alcune Culex pipiens (zanzara comune) e Aëdes albopictus (zanzara tigre) impiegano a raggiungere lo stadio adulto circa 10 gg, Aëdes koreicus (zanzara coreana) impiega un po’ di più, circa 15 gg. 

23 Mag

Le allergie causate dalle blatte

Le allergie causate dalle blatte

Le blatte sono insetti che vivono a stetto contatto con l'uomo, infestano infatti abitazioni, cantine ma anche mense e ristoranti, panifici, diverse tipologie di locali di lavorazione, magazzini, centri commerciali, scuole e persino ospedali, aeroplani, navi e piscine.

16 Mag

L'importanza delle barriere fisiche come prevenzione contro infestazioni di insetti volatori

L'importanza delle barriere fisiche come prevenzione contro infestazioni di insetti volatori

Gli edifici che albergano attività di diverso genere correlate all’ospitalità e alla ristorazione (bar, ristoranti, mense, B&B, agriturismi, ecc.) sono attrattivi per parecchie specie di insetti volatori che vi trovano fonte di cibo. Siano essi zanzare, attirate dalla presenza di persone, o mosche attratte dalla presenza di materiale alimentare, gli insetti che si spostano in volo approfittano delle aperture per introdursi negli edifici.
Reti a maglie sufficientemente fitte alle finestre potrebbero in un primo momento far pensare di aver risolto il problema. In realtà questo non è sufficiente, a meno che tutto l’insieme delle strutture non garantisca davvero una tenuta perfetta. Gli insetti sono di piccole dimensioni e sfruttano tutte le aperture a disposizione per poter raggiungere gli ambienti dove si trova la loro fonte di sostentamento.

Ad esempio, reti alle finestre mal posizionate, con fessure anche piccole tra il telaio della rete e quello della finestra, rappresentano sì una barriera alla moltitudine degli insetti che arrivano in volo ma non a tutti, poiché ad esempio le zanzare attirate dalla luce si appoggiano sulla rete e, camminando, trovano la fessura attraverso la quale raggiungere la stanza frequentata dalle persone. Lo stesso dicasi per reti alle finestre alle quali non vengono fatti controlli e di cui quindi non ci si accorge di tagli, buchi, ecc., sufficienti al passaggio degli insetti. Se a queste ‘non conformità’ si aggiunge magari l’efficacia attrattiva serale di una luce artificiale, il risultato indesiderato per le zanzare è garantito.

Tutte le aperture devono essere dotate di barriere fisiche perfettamente efficaci,in modo da impedire l’accesso agli insetti: anche le porte, gli abbaini, le finestrelle delle cantine, ecc., e tutte queste barriere fisiche devono essere periodicamente controllate per mantenerne intatta l’integrità e di conseguenza la loro efficienza.
Le porte, anche quelle che nella bella stagione restano per la maggior parte del tempo chiuse, andrebbero dotate di barriere alla loro base, da mantenere sempre in buono stato per evitare che da questo potenziale ingresso gli insetti possano raggiungere l’interno degli edifici. Le porte che invece restano aperte per permettere il passaggio delle persone e/o delle merci andrebbero protette con barriere fisiche a bande sufficientemente fitte e “di misura” in modo da lasciare il minimo spazio possibile tra barriera e infisso ma anche tra barriera e pavimento. In questo caso il monitoraggio di eventuali insetti che riescono a passare è importante ed è necessario un sistema di controllo anche “chimico” per intercettare gli individui entrati soprattutto in quei locali (mense e ristoranti ad esempio) dove la soglia di tolleranza è praticamente zero. Un aiuto in tal senso può essere fornito dagli erogatori automatici di insetticida: questi apparecchi, calibrati per l’erogazione ad intervalli costanti di insetticida, creano una ulteriore barriera, in questo caso chimica, che agisce con un doppio effetto, prima abbattente e poi repellente. La sostanza attiva idonea in queste situazioni è la Piretrina naturale in quanto è caratterizzata da fotolabilità e termolabilità e risulta pertanto non invasiva.
Laddove sia sconsigliabile l’uso di prodotti chimici antiparassitari, come è appunto il caso di locali dove si distribuiscono vivande al consumo, la collocazione di trappole luminose può essere un caposaldo da non trascurare, per eliminare il numero maggiore possibile di insetti volatori che abbiano varcato le barriere fisiche collocate ad hoc.
L’uso di correnti d’aria permanenti, rivolte verso l’esterno, per contrastare l’ingresso di insetti volatori attraverso porte soggette periodicamente ad apertura, è pratica piuttosto comune in industrie alimentari ma non sembra adottabile negli edifici e nelle attività cui si è ora accennato.

08 Mag

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

L’albergo diffuso è un modello di offerta di ospitalità ai turisti, ma non solo, presente da parecchi anni anche in Italia. Un albergo diffuso è a tutti gli effetti “una struttura ricettiva alberghiera gestita in forma professionale con unità abitative dislocate in più edifici separati e preesistenti” www.alberghidiffusi.it. Permette di soggiornare in edifici di pregio di centri storici abitati, ad esempio di vivere a contatto con la comunità locale e di avere a disposizione anche servizi alberghieri come la prenotazione centralizzata, bar e ristoranti. Non si tratta di un albergo “verticale” ma di tanti edifici dislocati sul territorio.

L’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi riconosce varie tipologie di ospitalità che possono ricadere sotto la denominazione “albergo diffuso”:
- paese albergo,
- residence diffuso,
- albergo diffuso di campagna.

18 Apr

Il ‘falso’ pidocchio del pollo

Il ‘falso’ pidocchio del pollo

L’acaro rosso del pollo, Dermanyssus gallinae, è un infestante molto temuto negli allevamenti avicoli di tutto il mondo: si tratta infatti del più diffuso parassita esterno dei polli. In Italia si stima che sia infestato circa l’80% degli allevamenti soprattutto di galline ovaiole.

Infesta il pollame di allevamento e anche uccelli selvatici; inoltre è stato segnalato su cavalli e roditori. Se non ha a disposizione gli ospiti preferiti può pungere anche l’uomo. 

Appartiene alla famiglia Dermanissidi e talvolta è chiamato impropriamente pidocchio rosso del pollo.

29 Mar

Mosca cavallina

Mosca cavallina

Il termine mosca cavallina spesso viene usato in senso lato per indicare specie differenti di mosche (Ditteri) che succhiano il sangue di mammiferi. In senso stretto si riferisce propriamente a una singola specie: Hippobosca equina, appartenente alla famiglia Ippoboscidi.

 

Si tratta di una mosca piuttosto particolare, difficile da osservare, che attacca nelle ore più calde e umide della giornata. Gli ospiti primari sono cavalli e asini ma può pungere anche bovini, ovini capre e anche mammiferi selvatici di una certa taglia come i cervi. Punge gli uccelli e occasionalmente anche l’uomo.

06 Mar

La presenza degli ectoparassiti sui mezzi di trasporto

La presenza degli ectoparassiti sui mezzi di trasporto

Gli insetti hanno sempre viaggiato con l’uomo, approfittando dei suoi spostamenti e dei mezzi di trasporto che questi usa. Inevitabilmente l’aumento del numero delle persone che viaggiano ha comportato anche un maggiore trasporto passivo di insetti, che in alcuni casi, arrivano ad annidarsi sui mezzi di trasporto in modo talmente efficace da diventare un vero problema, in genere sottovalutato e difficile da risolvere.

Nel trasporto aereo esistono protocolli per la disinfestazione dei mezzi al fine di evitare di portare insetti nocivi per la salute pubblica, per l’agricoltura e per il mantenimento della biodiversità con le sue peculiarità tra le varie regioni zoogeografiche. L’attenzione maggiore, ad esempio per i paesi europei, è posta verso i voli che provengono da paesi dove vi sono malattie endemiche come Zika o la malaria (www.transportation.gov).

27 Feb

Infestanti portati da altri animali - i topi come vettori di infestanti

Infestanti portati da altri animali - i topi come vettori di infestanti

La presenza di ratti e topi in ambienti frequentati dall’uomo non può essere tollerata perché può causare ingenti danni. In primis la contaminazione dell’ambiente stesso (attraverso l’abbandono di feci e urine) correlato al rischio sanitario, poi la contaminazione di derrate stoccate e infine il deterioramento di arredi e attrezzature contenuti all’interno. 

 

Questi sono solo alcuni dei problemi che infestazioni di topi e ratti possono causare all’uomo. Infatti i roditori spesso ospitano sul proprio corpo degli ectoparassiti (parassiti esterni). Storicamente è ben nota Xenopsilla cheopis, la pulce del ratto, potenziale veicolo del batterio della peste (Yersinia pestis), malattia fortunatamente da considerarsi debellata in Europa. 

17 Gen

Blatta Egiziana

Blatta Egiziana

La blatta Polyphaga aegyptiaca, detta comunemente blatta egiziana, è presente nelle regioni meridionali comprese Sicilia e Sardegna, soprattutto in zone costiere, caratterizzate da climi caldo-umidi.

22 Dic

Attenzioni “entomologiche” nei commerci internazionali

Attenzioni “entomologiche” nei commerci internazionali

Da sempre gli scambi commerciali attraverso le “vie del Mondo”, oltre a trasportare merci e beni, hanno contribuito alla diffusione, spesso inconsapevole, di specie animali e vegetali, di funghi, virus e batteri. Negli ultimi anni, in seguito alla globalizzazione dei mercati, il fenomeno si è particolarmente intensificato tanto che sia i singoli Paesi che le organizzazioni internazionali come la FAO hanno individuato una serie di obblighi per i trasportatori con il fine di tenere sotto controllo la situazione.

13 Dic

La Processionaria del pino

La Processionaria del pino

Le pinete nei Paesi del bacino Mediterraneo sono purtroppo caratterizzate dalla presenza di un parassita molto diffuso e pericoloso: la processionaria del pino.

Si tratta di insetti appartenenti all’ordine dei Lepidotteri, famiglia dei Taumetopeidi o, secondo alcune classificazioni, dei Notodontidi (sottofamiglia Taumetopeine). Oltre gli alberi di pino (Pinus nigra e Pinus sylvestris) possono infestare anche i cedri (Cedrus spp.).

30 Nov

La Cimice Asiatica

La Cimice Asiatica

Con l’arrivo delle temperature autunnali è aumentata in maniera evidente la presenza di cimici all’interno delle strutture civili. Abitazioni, cantine, garage, ma anche automobili e ascensori da alcune settimane ospitano questi insetti a noi sgraditi (anche per l’odore disgustoso che emettono se disturbati o schiacciati), che si avvicinano a ogni ambiente antropizzato alla ricerca di un ricovero caldo e protetto dove poter svernare. 

11 Nov

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

L’opportunità di sviluppo che ha una specie animale (Homo sapiens compreso) è sempre subordinata all’ambiente in cui questa si trova. Esistono dei fattori condizionanti che favoriscono, o meno, prima l’insediarsi di individui e poi la possibilità che questi hanno di crescere numericamente e diventare una popolazione stabile e affermata.

28 Ott

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

Nemapogon granellus, la falsa tignola del grano, è una farfallina dai gusti particolari: nonostante il nome comune l’associ ai cereali, si nutre a spese di svariate sostanze, sia di origine vegetale sia animale. La specie è stata segnalata anche sui tappi di sughero di bottiglie di vino in invecchiamento.

24 Ott

Gli Psocotteri, insetti minuscoli che amano i luoghi umidi

Gli Psocotteri, insetti minuscoli che amano i luoghi umidi

Gli Psocotteri fanno parte di quegli insetti che difficilmente si notano, nonostante vivano in gruppo, a meno che l’infestazione diventi veramente importante. Misurano solo qualche millimetro e hanno un colore poco appariscente, marroncino beige, o, per alcune specie, quasi trasparente.

17 Ott

Ragni infestanti nelle case: in Italia ci sono specie pericolose?

Ragni infestanti nelle case: in Italia ci sono specie pericolose?

I ragni, soprattutto nelle abitazioni di campagna, sono presenti in maniera più o meno numerosa a seconda della stagione; in genere non sono particolarmente tollerati ma ci si convive.

11 Ott

Aëdes japonicus: l'ultima zanzara arrivata in Italia

Aëdes japonicus: l'ultima zanzara arrivata in Italia

Negli ultimi anni si assiste a sempre più frequenti segnalazioni di specie invasive in Europa e nel nostro Paese. Tra queste, sono numerose le specie di zanzare di recente introduzione; dopo Aëdes albopictus e Aëdes koreicus è stata segnalata, infatti, la presenza di Aëdes japonicus.

29 Set

Le pulci e gli animali domestici

Le pulci e gli animali domestici

Animali domestici come cani e gatti, ma anche conigli e galline, possono ospitare sul proprio corpo alcuni dannosi parassiti: le pulci. Appartenenti all’ordine dei Sifonatteri, sono circa 1800 le specie note, di cui una sessantina vive in Europa. La stragrande maggioranza è parassita di mammiferi, solo il 5% delle specie conosciute parassitizza gli uccelli.

21 Set

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Gli studiosi sono concordi nel ritenere che i cambiamenti climatici abbiano effetti importanti anche sulla vita degli insetti.

19 Set

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

I bar rientrano nella categoria di locali che attirano molte specie di insetti sinantropici, ovvero legati alle attività dell’uomo. Quando le temperature sono idonee, soprattutto con l’arrivo dell’estate, questi insetti cominciano a moltiplicarsi velocemente.

14 Set

La Supella longipalpa, una piccola blatta introdotta in Italia

La Supella longipalpa, una piccola blatta introdotta in Italia

La Supella longipalpa è una piccola blatta caratterizzata da una particolare colorazione tanto che nei paesi anglosassoni è nota con il nome di brown-banded cockroach, lo scarafaggio fasciato marrone.

06 Set

I Tribolium delle farine

I Tribolium delle farine

Tribolium castaneum e Tribolium confusum sono due specie molto simili sia nell’aspetto sia nelle abitudini.

26 Ago

Aëdes koreicus: una nuova specie alloctona giunta in Italia

Aëdes koreicus: una nuova specie alloctona giunta in Italia

I piani di monitoraggio delle zanzare, messi in atto in Italia dopo il ritrovamento della zanzara tigre, hanno permesso, nel maggio 2011, di individuare una nuova specie per l’Italia: Aëdes koreicus, nota con il nome comune di zanzara coreana.

19 Ago

TOPI E RATTI: caratteristiche reali e falsi miti

TOPI E RATTI: caratteristiche reali e falsi miti

Topi e ratti sono mammiferi, quindi animali a sangue caldo, appartenenti all’Ordine Rodentia, diffusi in ogni angolo della Terra. Alcune specie, dette sinantrope, vivono a stretto contatto con l’uomo e alle sue attività dalle quali traggono sostentamento e rifugio.

10 Ago

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Il periodo delle zanzare non piace a nessuno. Senza affrontare il discorso dei rischi sanitari e pensando solo al fastidio che questi piccoli insetti provocano alle persone è evidente che tutti vorremmo evitarle quanto più possibile.

29 Lug

La formica fantasma

La formica fantasma

Le formiche presenti nel nostro Paese superano le 200 specie. Non tutte sono native dei nostri territori: molte sono state introdotte da altri ambienti e in Italia si sono acclimatate e diffuse più o meno ampiamente a seconda della specie.

21 Lug

Il tarlo asiatico

Il tarlo asiatico

Anoplophora chinensis, specie nota in Italia con il nome comune tarlo asiatico, è un coleottero cerambicide originario dell’Asia orientale, introdotto accidentalmente in Europa e rinvenuto in Italia per la prima volta nel 2000 in provincia di Milano.

15 Lug

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Le api e gli apoidei selvatici sono fondamentali per l’impollinazione delle piante, fattore essenziale per la produzione dei frutti e dei semi. Più del 70% delle piante importanti per l’alimentazione dell’uomo, diretta o indiretta, dipendono dall’impollinazione effettuata dagli insetti tra i quali, in primis, gli apoidei.

07 Lug

Pulizia e disinfestazione dei silos vuoti

Pulizia e disinfestazione dei silos vuoti

I principali insetti che si nutrono di mangimi e derrate alimentari popolano in genere i luoghi dove questi materiali vengono accumulati in grosse quantità. Farine, crusca e granaglie infatti sono spesso oggetto di infestazione e i silos di stoccaggio rappresentano luoghi dove gli insetti possono rimanere attivi a lungo, sfuggendo al controllo degli operatori.

30 Giu

Proteggere dalle zanzare le strutture ricettive

Proteggere dalle zanzare le strutture ricettive

Le zanzare sono insetti olometaboli, cioè nel corso del loro ciclo vitale si presentano in forme morfologicamente molto diverse: adulto, uovo, larva e pupa. Anche il loro comportamento e gli ambienti in cui sono presenti cambia con le fasi di sviluppo.

23 Giu

Linee guida per un efficace piano di controllo delle zanzare

Linee guida per un efficace piano di controllo delle zanzare

Le zanzare costituiscono un grande pericolo per la salute pubblica. Infatti. oltre al fastidio, con le loro punture possono veicolare patogeni letali e le aree di infestazione sono in espansione.

17 Giu

Le vespe e l’acqua

Le vespe e l’acqua

L'acqua è un elemento necessario alle vespe per la termoregolazione che consente loro di sopravvivere.

09 Giu

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

La mosca domestica è una specie ubiquitaria diffusa in tutto il mondo, strettamente legata alle attività e agli insediamenti umani. Le mosche sono attratte da rifiuti organici e con alte temperature il loro ciclo è notevolmente accelerato; a 35 °C bastano circa 10 giorni per lo sviluppo di un’intera generazione, pertanto la capacità di infestare un determinato ambiente è elevata.

03 Giu

La mosca del formaggio nei caseifici

La mosca del formaggio nei caseifici

La famiglia dei Piofilidi, piccole mosche che si sviluppano a spese di sostanze in decomposizione, comprende la specie Piophila casei, nota col nome comune di “mosca del formaggio”. Si tratta di un insetto che, nonostante il nome, non si sviluppa solo a carico di prodotti caseari.

28 Mag

Potenziale di sviluppo numerico di Blattella germanica

Potenziale di sviluppo numerico di Blattella germanica

Blattella germanica è una piccola blatta, lunga 1-1,5 cm, infestante comune e presente in tutto il mondo. Questa diffusione è dovuta alle particolari caratteristiche della specie.

21 Mag

Lo sfarfallamento dei coleotteri xilofagi nelle nostre abitazioni

Lo sfarfallamento dei coleotteri xilofagi nelle nostre abitazioni

I Coleotteri xilofagi sono insetti che si nutrono di legno e possono talvolta visitare le nostre abitazioni, provocando degli ingenti danni. Appartengono a diverse famiglie quali Lictidi, Anobidi, Curculionidi e Cerambicidi. In Italia sono presenti parecchie specie di Anobidi in grado di danneggiare il legno in opera.

13 Mag

Il virus Zika: l’ultimo agente patogeno trasmesso dalle zanzare

Il virus Zika: l’ultimo agente patogeno trasmesso dalle zanzare

Pensando a quali possano essere gli animali più pericolosi per l’uomo si pensa subito ai grandi predatori come i leoni, le tigri, gli squali o ai serpenti e ai ragni più velenosi. Difficilmente verrebbe da includere in questa lista dei piccoli insetti come le zanzare. Eppure il numero di vittime causate dai patogeni trasmessi con le loro punture è molto elevato in tutti i continenti.

06 Mag

Che cosa fare per la riapertura dell'estivo di un locale pubblico

Che cosa fare per la riapertura dell'estivo di un locale pubblico

La riapertura di locale ricettivo con l’arrivo della bella stagione comporta attenzioni particolari e importanti azioni preventive da attuare in maniera tempestiva. Qualora il locale presenti strutture esterne fruibili dai clienti, come terrazzi e giardini, è opportuno effettuare un check-up generale al fine di evitare l’insorgere di problemi sia diretti che indiretti.

28 Apr

Le formiche dei giardini

Le formiche dei giardini

Le formiche sono Imenotteri sociali e presentano una diversa morfologia a seconda della casta a cui appartengono. Gli individui fertili (maschi e femmine) sono alati mentre quelli sterili (tutti femmine, dette comunemente operaie) sono atteri.

22 Apr

L'acaro del prosciutto, Tyrophagus putrescentiae

L'acaro del prosciutto, Tyrophagus putrescentiae

Nei prosciuttifici dove vengono stagionati i prosciutti crudi la presenza degli acari è molto comune. Le condizioni di umidità e temperatura di questi ambienti risultano infatti ottimali anche per il loro sviluppo.

14 Apr

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Le formiche passano il periodo invernale nei loro nidi per un tempo più o meno lungo a seconda del rigore dell’inverno. Ai primi freddi dopo aver isolato gli ingressi del nido, la colonia si raduna nella parte più profonda, il ritmo circadiano si riduce fino a quasi annullarsi, la regina smette di deporre le uova e le attività vengono ridotte al minimo.

08 Apr

La formazione di nuove colonie termitiche

La formazione di nuove colonie termitiche

Le termiti (Isotteri) sono insetti sociali particolarmente lucifughi. Per questo motivo costituiscono colonie formate da un numero variabile di individui, a seconda della specie, all’interno del terreno e del legno. Nei climi tropicali sono note migliaia di specie di termiti, mentre in Italia se ne possono trovare pochissime.

30 Mar

La gestione dei magazzini di stoccaggio come pratica di prevenzione

La gestione dei magazzini di stoccaggio come pratica di prevenzione

Lo stoccaggio delle derrate alimentari crea fonti di sicura attrazione per infestanti di diverso genere: topi, ratti, insetti trovano un ambiente protetto, ricchissimo di cibo, in cui svilupparsi rapidamente o a cui attingere facilmente per quanto è necessario.
I Regolamenti del “Pacchetto igiene” impongono alle aziende particolare attenzione nel controllo degli infestanti nell’ambito della sicurezza alimentare.
In un’ottica di gestione degli infestanti prevenire è meglio che curare. Mettere in atto, in modo ponderato, una serie di azioni per la prevenzione significa approcciarsi al problema con un’altra mentalità, percorrendo una strada spesso più faticosa rispetto a quella che mette al primo posto la lotta nel momento in cui il problema si presenta, ma con risultati decisamente più interessanti anche dal punto di vista economico.

23 Mar

Strutture ricettive: sanificazione e disinfestazione ambientale prima della riapertura stagionale

Strutture ricettive: sanificazione e disinfestazione ambientale prima della riapertura stagionale

In Italia, numerose sono le strutture ricettive turistiche costrette a osservare la chiusura stagionale, in quanto dislocate in aree soggette a presenza di flussi turistici solo in un determinato periodo.
Prima della riapertura al pubblico queste strutture, quali alberghi e ristoranti, necessitano di interventi specifici e straordinari di sanificazione e di disinfestazione ambientale.

16 Mar

Risorse alimentari: competizione e migliore resa delle esche rodenticide

Risorse alimentari: competizione e migliore resa delle esche rodenticide

Non tutti gli ambienti vengono colonizzati in ugual modo dalle specie animali (uomo compreso!). Gli individui delle singole specie si spostano alla continua ricerca di ambienti ospitali (più o meno grandi) per la presenza di risorse alimentari e di altre caratteristiche favorevoli.
Per ogni luogo, le risorse non sono mai illimitate e, quindi, possono condizionare la quantità (numero) di individui di una o più specie che quel luogo può sostenere (definita come capacità portante dell’ambiente).

03 Mar

Bacillus thuringiensis: il ruolo nei trattamenti larvicidi contro le zanzare

Bacillus thuringiensis: il ruolo nei trattamenti larvicidi contro le zanzare

La possibilità di impiegare insetti vivi, funghi, batteri e nematodi come antagonisti di organismi dannosi comporta l’assunzione di parecchie informazioni circa la loro natura ma anche riguardo all’ambiente e alle situazioni in cui vengono impiegati. Questo è fondamentale se si vogliono utilizzare questi antagonisti in maniera efficace.

29 Feb

Azioni di eliminazione dei focolai di zanzare

Azioni di eliminazione dei focolai di zanzare

La lotta alle zanzare viene spesso considerata come ordinaria e dispendiosa. In realtà ci sono motivazioni che ne giustificano l’applicazione ben più importanti. Le zanzare sono, infatti, i principali vettori di gravi malattie, sia nel passato (come la malaria) sia molto attuali, come la chikungunya, la dengue, la febbre del West Nile Virus, la filariosi canina e ultimamente il temibile virus Zika, causa di gravi malformazioni al feto umano.

23 Feb

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Gli insetti, come detto, per superare l’inverno nei nostri climi, vanno in diapausa. A prescindere dalla diapausa e dallo stadio di svernamento, la temperatura rappresenta comunque un fattore limitante per la gran parte degli insetti:

  • al di sotto di 15 °C, in genere, non sono in grado di riprodursi;
  • al di sotto di 10 °C hanno difficoltà a volare;
  • al di sotto di 0 °C hanno difficoltà a sopravvivere.
Per sopravvivere anche a temperature così estreme, gli insetti dispongono di altri meccanismi che li preservano dal rischio di congelamento.

17 Feb

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Gli insetti sono animali eterotermi (cioè incapaci di mantenere costante la propria temperatura corporea) a differenza di mammiferi e uccelli, definiti omeotermi.
Gli insetti che vivono nei climi caratterizzati da inverni rigidi hanno sviluppato un meccanismo di sopravvivenza che permette loro di svernare, ovvero superare indenni questo periodo avverso.
Questo meccanismo si chiama diapausa e ha lo scopo di preparare l’insetto a superare condizioni non favorevoli, come basse temperature e mancanza di cibo, per riprendere successivamente le normali attività nel momento in cui il periodo avverso termina.
Durante la diapausa l’insetto mantiene il metabolismo respiratorio a un minimo vitale, cessa l’assunzione di cibo e arresta così il suo sviluppo.

11 Feb

L’antropizzazione del topo domestico (prima parte)

L’antropizzazione del topo domestico (prima parte)

Il topo domestico o topolino delle case, appartenente al genere Mus, è un piccolo roditore oramai adattatosi a vivere in perenne associazione con l’uomo. Infatti, come i ratti (Rattus rattus e Rattus norvegicus), dai quali si differenzia per caratteristiche morfologiche e comportamentali (tra cui l’estrema dipendenza dall’uomo), è ospite non gradito di abitazioni e ambienti (ristoranti, mense, hotel) dove interferisce con l’attività umana causando danni e rappresentando un pericolo sanitario quale vettore di agenti infettivi e infestanti.

03 Feb

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

In molte filiere di produzione industriale (alimentare, farmaceutica, elettronica) esiste un rischio di contaminazione dei prodotti dovuta a polvere, muffa e particelle che andrebbe a ridurre la qualità degli stessi. Diventa quindi un requisito essenziale applicare procedure di “protezione del prodotto” dai danni che possono essere causati dalla contaminazione di particelle inerti o di microrganismi (o altri minuscoli organismi) presenti nell’aria. In questi processi, quindi, le fasi più delicate della lavorazione vengono effettuate in specifici ambienti realizzati in modo da minimizzare l‘introduzione e la ritenzione di particelle inquinanti al loro interno: le “camere bianche” o clean rooms.

21 Gen

Prevenzione cimice dei letti: l'importanza della formazione e del monitoraggio

Prevenzione cimice dei letti: l'importanza della formazione e del monitoraggio

Il modo più comune con cui cimici dei letti colonizzano un nuovo ambiente è rappresentato dalla loro introduzione passiva accidentale ad opera di persone provenienti da un ambiente infestato e che trasportano con sé esemplari di Cimex lectularius e/o loro uova. Infatti, chi ha soggiornato in un ambiente infestato può trasportare inconsapevolmente l’insetto in altri luoghi semplicemente trasferendo valige, biancheria o vestiti infestati.

16 Gen

La nutria: specie importata e fuori controllo

La nutria: specie importata e fuori controllo

La nutria, Myocastor coypus, chiamata comunemente castorino, è un mammifero roditore originario del Sud America e introdotto in Europa a scopo commerciale principalmente per la sua pelliccia. Negli anni la specie si è naturalizzata in tutta Italia e non solo.
Si tratta di un animale del peso di 10 kg al massimo, con il corpo ricoperto di pelliccia. Il maschio è solitario mentre le femmine vivono in piccoli gruppi in prossimità di corpi di acqua dolce; questa specie presenta attività notturna, anche se non è raro vedere esemplari durante il giorno. Negli ultimi anni alcune colonie si sono spinte anche lungo i torrenti in collina.

07 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

La lana sempre più spesso impiegata per coibentare, soprattutto in bioedilizia, può essere oggetto di infestazione da parte di Tineola bisselliella e di Dermestidi; la cellulosa è appetita per esempio dai Tisanuri, mentre il sughero può essere infestato dalla formica Cremastogaster scutellaris e Dermestes maculatus. Crematogaster scutellaris, inoltre, può nidificare anche nel legno in opera.

01 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli esseri viventi hanno tanto maggiori capacità di sopravvivere in un ambiente che cambia quanto più sono in grado di adattarsi ai cambiamenti e sfruttarli a proprio vantaggio. Gli insetti sono dei veri maestri in quanto sono in grado di colonizzare e di adattarsi ad ogni ambiente, nutrendosi di una gamma vastissima di materiali. In questo contesto risulta chiaro come anche le costruzioni umane non siano immuni dai loro attacchi.

28 Dic

Natale: gli insetti xilofagi sotto l’albero

Natale: gli insetti xilofagi sotto l’albero

L’abete rosso, il classico albero di Natale, in natura ha un temibile nemico: Ips typographus, un piccolo coleottero della famiglia degli scolitidi che è tanto piccolo quanto dannoso.

17 Dic

Le farfalline della dispensa: quando utilizzare le trappole a feromoni o quelle luminose

Le farfalline della dispensa: quando utilizzare le trappole a feromoni o quelle luminose

Le farfalline della dispensa sono in genere rappresentate dalle specie Ephestia kuehniella e Plodia interpunctella, rispettivamente note col nome comune di tignola grigia della farina e tignola fasciata. Sono due specie che infestano i mulini, i locali di lavorazione di farinacei, i magazzini alimentari e non è per niente raro trovarle nelle dispense di ristoranti, aziende di catering, bar e laboratori alimentari (panifici, pasticcerie).

12 Dic

Rattus rattus negli allevamenti di animali

Rattus rattus negli allevamenti di animali

Il Rattus rattus per sopravvivere e riprodursi ha bisogno di alimenti, acqua e spazi adeguatamente asciutti dove costruire i nidi. Abile arrampicatore, questo muride (famiglia appartenente all’ordine dei roditori) è particolarmente agile, infatti nidifica preferibilmente sulle parti più alte di piante o negli edifici, nei sottotetti e nei magazzini, usando materiali disparati: rametti secchi, foglie secche, paglia, detriti di carta e cartone, ecc.

04 Dic

L’acaro della scabbia: il ritorno del parassita dell’uomo

L’acaro della scabbia: il ritorno del parassita dell’uomo

L’acaro della scabbia (Sarcoptes scabie var. hominis) è tornato di attualità negli ultimi tempi in relazione anche ai fenomeni migratori, sempre più frequenti, verso il nostro paese.

27 Nov

La Periplaneta americana, una specie oramai “nostrana”

La Periplaneta americana, una specie oramai “nostrana”

La Periplaneta americana, a livello mondiale, è la blatta più importante per la sua diffusione dopo Blattella germanica.

18 Nov

Rattus norvegicus: il danno e l’impatto economico

Rattus norvegicus: il danno e l’impatto economico

Il ratto delle chiaviche ha notevole capacità di adattamento sia all’interno degli edifici sia all’aperto, è un eccellente arrampicatore grazie alla conformazione del piede che gli permette di arrampicarsi anche su pareti verticali purché non levigate, scava ma non è un buon saltatore.

12 Nov

Infestanti del cambio stagione: le tarme della lana

Infestanti del cambio stagione: le tarme della lana

Tineola bisselliella è nota col nome comune di "tarma chiara dei panni", a causa del colore marroncino chiaro uniforme. Gli adulti appaiono in aprile-maggio e le femmine, dopo essersi accoppiate, depongono sul substrato una cinquantina di uova.

06 Nov

“Testa a testa” con i pidocchi

“Testa a testa” con i pidocchi

Tra gli insetti parassiti dell’uomo si annoverano anche i pidocchi. L’infestazione causata dai pidocchi è detta “pediculosi” ed è particolarmente diffusa nei bambini in età scolare. Sono insetti un po’ particolari, con delle caratteristiche specifiche di adattamento alla vita in un “ambiente” singolare come il cuoio capelluto.

27 Ott

Gli acari della polvere

Gli acari della polvere

Gli acari sono animaletti per lo più di dimensioni microscopiche. Non sono insetti in quanto appartenenti agli Artropodi e alla Classe Aracnidi (la stessa dei ragni), Ordine Acarididi.

17 Ott

Rattus norvegicus e Rattus rattus: caratteristiche a confronto

Rattus norvegicus e Rattus rattus: caratteristiche a confronto

In Italia sono presenti due specie di ratti: il Rattus rattus, chiamato comunemente ratto nero o ratto dei tetti e il Rattus norvegicus, detto ratto grigio o ratto delle chiaviche.

03 Ott

Cimice verde: l’infestante della campagna

Cimice verde: l’infestante della campagna

Con l’abbassarsi delle temperature e l’accorciamento delle giornate, molti insetti si preparano a svernare e, nei nostri climi, vanno alla ricerca di ripari adatti per superare la stagione fredda. Le cimici fanno parte di questo nutrito gruppo: abbandonano la vegetazione sia coltivata sia spontanea su cui si sono nutrite durante la primavera e l’estate, e a differenza di molti insetti, cercano di penetrare nelle abitazioni, negli edifici, nelle industrie, dove facilmente trovano ripari adatti e temperature più miti.

29 Set

Vespa velutina: il nuovo predatore delle api

Vespa velutina: il nuovo predatore delle api

La Vespa velutina è un insetto alloctono di recente introduzione in Europa. Pare sia sbarcata nei pressi di Bordeaux in Francia con un carico di vasi per bonsai proveniente dalla Cina, si è trovata talmente bene che, ben presto, ha conquistato nuovi spazi, tanto che nel 2012 ne è stato rinvenuto un esemplare a Loano in Liguria e nel 2013 la sua presenza è stata riscontrata in provincia di Imperia e nel Piemonte meridionale.

24 Set

Punteruolo delle palme: un flagello per tutte le palme d’Italia

Punteruolo delle palme: un flagello per tutte le palme d’Italia

Il Rhynchophorus ferrugineus, nome scientifico del punteruolo rosso della palma, è un Coleottero appartenente alla famiglia dei Curculionidi. Di origine asiatica, in Italia è stato segnalato per la prima volta nel 2004 e fa parte del nutrito gruppo di insetti nocivi introdotti accidentalmente nei nostri territori attraversi gli interscambi. Attacca le palme presenti nelle zone costiere, dal sud fino al nord Italia.

15 Set

L’emergenza degli insetti alloctoni

L’emergenza degli insetti alloctoni

Il commercio internazionale su scala globale porta con sé delle sgradite sorprese anche in campo entomologico. Merci provenienti da paesi molto lontani possono albergare insetti che, arrivati in Europa, si adattano al clima e cominciano a riprodursi indisturbati. Questo succede nel caso si tratti di insetti provenienti da aree geografiche con un clima simile a quello europeo. In caso contrario l’insetto può svilupparsi per un po’ ma con l’arrivo dell’inverno, in genere, non è in grado di sopravvivere.

09 Set

Musca domestica: commensale e coinquilino sgradito

Musca domestica: commensale e coinquilino sgradito

Il termine mosca, nell’accezione comune, è piuttosto generico, con esso infatti ci si riferisce a diverse specie appartenenti ai Ditteri Brachiceri.

03 Set

Pappataci: “i procacciatori” nel silenzio

Pappataci: “i procacciatori” nel silenzio

I pappataci, detti anche flebotomi, sono stati così denominati perché puntano l’animale da pungere avvicinandosi con volo silenzioso.

27 Ago

Vespe e calabroni: come eliminare i loro nidi

Vespe e calabroni: come eliminare i loro nidi

In Italia si tende a chiamare ape tutti quegli insetti che ronzano e che hanno la possibilità di pungere! Occorre quindi una precisazione: api, vespe e calabroni sono insetti molto diversi tra loro, facilmente riconoscibili e con un’importanza decisamente differente.

19 Ago

Ratti: come riconoscere le specie dai segni

Ratti: come riconoscere le specie dai segni

Le due specie di ratti comuni in Italia, sia in campagna sia in città, sono: Rattus norvegicus e Rattus rattus. Sono onnipresenti in qualsiasi posto in cui vi sia un’attività umana.

10 Ago

Dittero Psycodidae: il moscerino dei bagni

<i>Dittero Psycodidae</i>: il moscerino dei bagni

I moscerini appartenenti alla famiglia degli Psicodidi assomigliano così poco alle mosche, che molti sono convinti si tratti di farfalline. Anche in lingua inglese si parla di “mothfly”, mosca farfalla; a trarre in inganno è la presenza di numerosi peli soprattutto sulle ali.

03 Ago

La mosca del formaggio nei prosciuttifici

La mosca del formaggio nei prosciuttifici

La stagionatura di carni lavorate e formaggi comporta il mantenimento di temperature e umidità tali da ottenere un prodotto adatto al mercato. Tutto ciò genera un “microclima” particolarmente interessante per tutti quegli insetti che si nutrono di questi materiali e trovano in un colpo solo cibo nutriente, abbondante e condizioni ambientali ideali per lo sviluppo!

24 Lug

Formiche: distinguere colonie

Formiche: distinguere colonie

Come scrive Maeterlinck nel suo libro “La vita delle formiche”, “vi sono tanti formicai quante sono le specie di formiche, e altrettanti costumi differenti. Non si domina mai l’argomento, e non si sa da dove iniziare”. Frase veritiera se si considera anche che sono insetti complessi da studiare perché allevabili con difficoltà.

17 Lug

Zanzare: l'importanza di effettuare trattamenti combinati larvicidi-adulticidi

Zanzare: l'importanza di effettuare trattamenti combinati larvicidi-adulticidi

I benefici dell’arrivo della bella stagione sono certamente moltissimi, ma … vi è il rovescio della medaglia: anche le zanzare apprezzano i mesi estivi e proliferano negli stessi ambienti dove l’Uomo vive, con un velocità impressionante.
Basti pensare che, ad alte temperature, le zanzare sono in grado di portare a termine ben 17 generazioni, in effetti in piena estate certe specie compiono l’intero ciclo in una settimana!

09 Lug

Lepisma saccharina: il maggior frequentatore di Beni Culturali

<i>Lepisma saccharina</i>: il maggior frequentatore di Beni Culturali

Sarà capitato a molti di aprire una finestra rimasta chiusa a lungo oppure spostare un libro in un locale poco frequentato e intravedere un animaletto sgusciare via velocemente zizagando. Ebbene si tratta di Lepisma saccharina. Ha una forma a fuso, è di colore grigio con riflessi argentei e si muove a tratti, tutto questo gli è valso il nome comune di pesciolino d’argento.

02 Lug

Plodia interpuntella, lo spauracchio delle industrie alimentari

<i>Plodia interpuntella</i>, lo spauracchio delle industrie alimentari

Nota come tignola fasciata delle derrate, questa farfallina deve il suo nome comune alla colorazione caratteristica delle ali anteriori: queste, infatti, sono, nella prima parte vicino al corpo, di un marroncino chiaro tendente al giallo con minuscoli puntini neri, poi, procedendo verso l’estremità dell’ala, si incontrano due bande scure a bordi frastagliati su un fondo bruno rossastro.

22 Giu

L'antreno: l'invisibile mangiatore di derma

L'antreno: l'invisibile mangiatore di derma

 

L’antreno è un coleottero piuttosto piccolo (1,5 – 3 mm), appartenente alla famiglia delle Dermestidi. Il nome di questa famiglia significa “mangiatori di derma” a sottolineare come  rappresentanti di questo raggruppamento si cibino di prodotti di origine animale.  Essendo molto piccolo e avendo una colorazione particolare,  definibile “mimetica”, è difficile individuarlo mentre approfitta delle aperture di porte e finestre per introdursi in abitazioni e strutture ricettive e deporre le uova.

14 Giu

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Con il termine “scarafaggio” si indicano le blatte e tra esse le specie più diffuse negli ambienti domestici e nelle industrie (Blatta orientalis, Blattella germanica, Periplaneta americana, Supella longipalpa). Sono insetti di colore scuro (bruno-nero) e di grosse dimensioni: alcune specie raggiungono i 45 mm di lunghezza. Si riconoscono facilmente per il corpo appiattito, le lunghe antenne sottili e le zampe con evidenti spine. In genere gli adulti hanno ali che coprono tutto l’addome.

08 Mag

I feromoni per la prevenzione e la difesa contro la tignola grigia della farina

I feromoni per la prevenzione e la difesa contro la tignola grigia della farina

La tignola grigia della farina, Ephestia kuehniella, è così denominata perché infesta molto comunemente i mulini, magazzini e depositi alimentari e relativi locali di produzione. Spesso la si confonde con la tignola fasciata dalla quale si differenzia per le dimensioni (più grandi) e per la colorazione delle ali anteriori (senza banda, grigie con striature più scure). L’intero ciclo biologico di questo infestante è influenzato dalla presenza di condizioni favorevoli allo sviluppo...

05 Mag

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Negli ultimi anni le abitazioni, glihotel e altre strutture ricettive sonoprese di mira da un insetto che destanon poche preoccupazioni: la cimicedei letti. Si tratta di un piccolorincote che frequenta ambienti dovestazionano le persone, in cui trovanoriparo e nutrimento.Di solito sono attive di notte per ilresto del tempo rimangono nascostead esempio nei materassi, dietro lacarta da parati, nella moquette, etc... 

10 Ott

Il monitoraggio per il controllo delle blatte

Il monitoraggio per il controllo delle blatte

Monitorare significa accertare in maniera oggettiva la presenza di infestanti in un ambiente, utilizzando strumenti anche tra loro molto diversi.
Perché è importante l’attività di monitoraggio? Effettuare un monitoraggio razionale e ben impostato significa limitare i danni e i costi di gestione dell’attività svolta in quell’ambiente, in quanto il monitoraggio ha lo scopo di evidenziare la presenza dell’infestante quando la popolazione è ancora ridotta e quindi i danni effettuati sono limitati.

22 Set

Il grillo delle case

Il grillo delle case

Gli edifici e le abitazioni ubicate in ambienti rurali o in piccoli centri abitati spesso ospitano l’Acheta domesticus. Si tratta di un grillo piuttosto piccolo, di colore chiaro che saltellando si intrufola nelle stanze di abitazioni e/o locali soprattutto al pian terreno. In alcune aree del nostro Paese, la sua presenza all’interno delle case viene considerata come un portafortuna.

15 Set

Lo stegobio, dannoso nei musei come nei panifici.

Lo stegobio, dannoso nei musei come nei panifici.

Stegobium paniceum è un piccolo Coleottero Anobide che predilige nutrirsi soprattutto di amido. In Italia è chiamato anche anobio del pane. È una specie cosmopolita ed estremamente polifaga: si nutre infatti di prodotti alimentari secchi di origine sia vegetale sia animale (pasta all’uovo, pane, biscotti) e anche di prodotti non alimentari come ad esempio gli erbari, i fiori secchi e il legno, purché sia povero di tannini e non particolarmente compatto.

10 Set

Sitophilus granarius: l'integrazione del monitoraggio nell'attività  di controllo qualità 

<i>Sitophilus granarius</i>: l'integrazione del monitoraggio nell'attività  di controllo qualità 

Il punteruolo del grano (S. granarius) è il tipico infestante dei magazzini. Si può confondere con altre due specie appartenenti allo stesso genere: Sitophilus oryzae e S. zeamays.
Ad ogni modo il genere è inconfondibile: forma slanciata, colore quasi nero, torace lungo quasi quanto l’addome (in totale l’insetto misura in media 4 mm), capo molto allungato e stretto, con antenne genicolate (cioè con un brusco ripiegamento ad angolo) e apparato boccale all’estremità.

24 Ago

Le zanzare anofeline e culicine

Le zanzare anofeline e culicine

Parliamo oggi di zanzare particolarmente diffuse nel nostro territorio: le anofeline e le culicine. Questi due raggruppamenti appartengono ai Culicidi, famiglia di Ditteri Nematoceri che comprende qualche migliaio di specie, di cui circa la metà di origine tropicale.

01 Ago

Gli scorpioni: come riconoscerli

Gli scorpioni: come riconoscerli

Gli scorpioni appartengono al Phylum degli Artropodi e alla Classe degli Aracnidi e sono morfologicamente caratterizzati da un corpo appiattito, lungo 2-5 cm e di colore bruno-nerastro, visibilmente segmentato e ricoperto da tegumento sclerotizzato. Il capo, non separato dal corpo, è fuso con il torace a formare il cefalotorace o prosoma.

27 Lug

Le punture di zanzare: malattie infettive e allergie

Le punture di zanzare: malattie infettive e allergie

Le zanzare sono considerate insetti rilevanti da un punto di vista medico-sanitario per molteplici motivi: sono vettori di malattie infettive e causano reazioni allergiche.

13 Lug

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Gli infestanti delle aziende avicole, oltre al “falso” pidocchio del pollo

Tra gli infestanti degli allevamenti avicoli intensivi, oltre a Dermanyssus gallinae che rappresenta il parassita esterno più diffuso e temuto, possono causare problemi due specie di Coleotteri Tenebrionidi: Alphitobius laevigatus e Alphitobius diaperinus.

07 Lug

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Gli insetti detriticoli che infestano le derrate

Le derrate conservate attirano una serie di organismi che se ne cibano provocando danni di diversa entità in dipendenza da differenti parametri tra i quali anche quelli ambientali. I cereali, ad esempio, durante la fase di stoccaggio spesso vengono attaccati da insetti definiti infestanti primari perché si nutrono a spese delle cariossidi ancora intere.

28 Giu

Avvisaglie di Popillia Japonica

Avvisaglie di Popillia Japonica

Popillia japonica, come sottolinea il nome della specie, è un insetto originario del Giappone, che accidentalmente è stato introdotto in Europa. Comunemente è chiamato (con termine forse troppo generico) “coleottero giapponese”. “Maggiolino giapponese” potrebbe essere un nome un po’ più preciso.

Ed ecco che siamo di fronte un’altra volta a un insetto proveniente da molto lontano che si insedia nel nostro paese provocando evidenti danni.

15 Giu

La gestione delle derrate immagazzinate

La gestione delle derrate immagazzinate

Il settore dell’Ho.re.ca ha la necessità di stoccare per periodi più o meno lunghi derrate alimentari di vario genere, che possono essere oggetto di attacchi da parte di insetti.

In molte aree attività di questo genere sono più diffuse nei mesi caldi, con temperature e umidità propizie allo sviluppo degli infestanti.

08 Giu

Infestanti portati da altri animali: i topi come vettori di infestanti (parte seconda)

Infestanti portati da altri animali: i topi come vettori di infestanti (parte seconda)

I topi e i ratti affiancano l’uomo nelle sue attività economiche e nei luoghi dove vive da tempi immemori. Come riportato nella prima parte del blog, questi roditori possono essere infestati da altri animali appartenenti a diversi gruppi: pulci, pidocchi, acari di dimensioni microscopiche e zecche trovano “ospitalità” sul loro corpo.

01 Giu

L'importanza della tempestività dei trattamenti antizanzara

L'importanza della tempestività dei trattamenti antizanzara

Le zanzare hanno un potenziale riproduttivo piuttosto alto; è sufficiente fare mente locale su alcuni numeri della loro biologia.

Le diverse specie presentano più generazioni all’anno, la durata del ciclo biologico in condizioni ambientali ottimali è molto breve: per citarne alcune Culex pipiens (zanzara comune) e Aëdes albopictus (zanzara tigre) impiegano a raggiungere lo stadio adulto circa 10 gg, Aëdes koreicus (zanzara coreana) impiega un po’ di più, circa 15 gg. 

23 Mag

Le allergie causate dalle blatte

Le allergie causate dalle blatte

Le blatte sono insetti che vivono a stetto contatto con l'uomo, infestano infatti abitazioni, cantine ma anche mense e ristoranti, panifici, diverse tipologie di locali di lavorazione, magazzini, centri commerciali, scuole e persino ospedali, aeroplani, navi e piscine.

16 Mag

L'importanza delle barriere fisiche come prevenzione contro infestazioni di insetti volatori

L'importanza delle barriere fisiche come prevenzione contro infestazioni di insetti volatori

Gli edifici che albergano attività di diverso genere correlate all’ospitalità e alla ristorazione (bar, ristoranti, mense, B&B, agriturismi, ecc.) sono attrattivi per parecchie specie di insetti volatori che vi trovano fonte di cibo. Siano essi zanzare, attirate dalla presenza di persone, o mosche attratte dalla presenza di materiale alimentare, gli insetti che si spostano in volo approfittano delle aperture per introdursi negli edifici.
Reti a maglie sufficientemente fitte alle finestre potrebbero in un primo momento far pensare di aver risolto il problema. In realtà questo non è sufficiente, a meno che tutto l’insieme delle strutture non garantisca davvero una tenuta perfetta. Gli insetti sono di piccole dimensioni e sfruttano tutte le aperture a disposizione per poter raggiungere gli ambienti dove si trova la loro fonte di sostentamento.

Ad esempio, reti alle finestre mal posizionate, con fessure anche piccole tra il telaio della rete e quello della finestra, rappresentano sì una barriera alla moltitudine degli insetti che arrivano in volo ma non a tutti, poiché ad esempio le zanzare attirate dalla luce si appoggiano sulla rete e, camminando, trovano la fessura attraverso la quale raggiungere la stanza frequentata dalle persone. Lo stesso dicasi per reti alle finestre alle quali non vengono fatti controlli e di cui quindi non ci si accorge di tagli, buchi, ecc., sufficienti al passaggio degli insetti. Se a queste ‘non conformità’ si aggiunge magari l’efficacia attrattiva serale di una luce artificiale, il risultato indesiderato per le zanzare è garantito.

Tutte le aperture devono essere dotate di barriere fisiche perfettamente efficaci,in modo da impedire l’accesso agli insetti: anche le porte, gli abbaini, le finestrelle delle cantine, ecc., e tutte queste barriere fisiche devono essere periodicamente controllate per mantenerne intatta l’integrità e di conseguenza la loro efficienza.
Le porte, anche quelle che nella bella stagione restano per la maggior parte del tempo chiuse, andrebbero dotate di barriere alla loro base, da mantenere sempre in buono stato per evitare che da questo potenziale ingresso gli insetti possano raggiungere l’interno degli edifici. Le porte che invece restano aperte per permettere il passaggio delle persone e/o delle merci andrebbero protette con barriere fisiche a bande sufficientemente fitte e “di misura” in modo da lasciare il minimo spazio possibile tra barriera e infisso ma anche tra barriera e pavimento. In questo caso il monitoraggio di eventuali insetti che riescono a passare è importante ed è necessario un sistema di controllo anche “chimico” per intercettare gli individui entrati soprattutto in quei locali (mense e ristoranti ad esempio) dove la soglia di tolleranza è praticamente zero. Un aiuto in tal senso può essere fornito dagli erogatori automatici di insetticida: questi apparecchi, calibrati per l’erogazione ad intervalli costanti di insetticida, creano una ulteriore barriera, in questo caso chimica, che agisce con un doppio effetto, prima abbattente e poi repellente. La sostanza attiva idonea in queste situazioni è la Piretrina naturale in quanto è caratterizzata da fotolabilità e termolabilità e risulta pertanto non invasiva.
Laddove sia sconsigliabile l’uso di prodotti chimici antiparassitari, come è appunto il caso di locali dove si distribuiscono vivande al consumo, la collocazione di trappole luminose può essere un caposaldo da non trascurare, per eliminare il numero maggiore possibile di insetti volatori che abbiano varcato le barriere fisiche collocate ad hoc.
L’uso di correnti d’aria permanenti, rivolte verso l’esterno, per contrastare l’ingresso di insetti volatori attraverso porte soggette periodicamente ad apertura, è pratica piuttosto comune in industrie alimentari ma non sembra adottabile negli edifici e nelle attività cui si è ora accennato.

08 Mag

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

Problematiche di disinfestazione degli alberghi diffusi

L’albergo diffuso è un modello di offerta di ospitalità ai turisti, ma non solo, presente da parecchi anni anche in Italia. Un albergo diffuso è a tutti gli effetti “una struttura ricettiva alberghiera gestita in forma professionale con unità abitative dislocate in più edifici separati e preesistenti” www.alberghidiffusi.it. Permette di soggiornare in edifici di pregio di centri storici abitati, ad esempio di vivere a contatto con la comunità locale e di avere a disposizione anche servizi alberghieri come la prenotazione centralizzata, bar e ristoranti. Non si tratta di un albergo “verticale” ma di tanti edifici dislocati sul territorio.

L’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi riconosce varie tipologie di ospitalità che possono ricadere sotto la denominazione “albergo diffuso”:
- paese albergo,
- residence diffuso,
- albergo diffuso di campagna.

18 Apr

Il ‘falso’ pidocchio del pollo

Il ‘falso’ pidocchio del pollo

L’acaro rosso del pollo, Dermanyssus gallinae, è un infestante molto temuto negli allevamenti avicoli di tutto il mondo: si tratta infatti del più diffuso parassita esterno dei polli. In Italia si stima che sia infestato circa l’80% degli allevamenti soprattutto di galline ovaiole.

Infesta il pollame di allevamento e anche uccelli selvatici; inoltre è stato segnalato su cavalli e roditori. Se non ha a disposizione gli ospiti preferiti può pungere anche l’uomo. 

Appartiene alla famiglia Dermanissidi e talvolta è chiamato impropriamente pidocchio rosso del pollo.

29 Mar

Mosca cavallina

Mosca cavallina

Il termine mosca cavallina spesso viene usato in senso lato per indicare specie differenti di mosche (Ditteri) che succhiano il sangue di mammiferi. In senso stretto si riferisce propriamente a una singola specie: Hippobosca equina, appartenente alla famiglia Ippoboscidi.

 

Si tratta di una mosca piuttosto particolare, difficile da osservare, che attacca nelle ore più calde e umide della giornata. Gli ospiti primari sono cavalli e asini ma può pungere anche bovini, ovini capre e anche mammiferi selvatici di una certa taglia come i cervi. Punge gli uccelli e occasionalmente anche l’uomo.

06 Mar

La presenza degli ectoparassiti sui mezzi di trasporto

La presenza degli ectoparassiti sui mezzi di trasporto

Gli insetti hanno sempre viaggiato con l’uomo, approfittando dei suoi spostamenti e dei mezzi di trasporto che questi usa. Inevitabilmente l’aumento del numero delle persone che viaggiano ha comportato anche un maggiore trasporto passivo di insetti, che in alcuni casi, arrivano ad annidarsi sui mezzi di trasporto in modo talmente efficace da diventare un vero problema, in genere sottovalutato e difficile da risolvere.

Nel trasporto aereo esistono protocolli per la disinfestazione dei mezzi al fine di evitare di portare insetti nocivi per la salute pubblica, per l’agricoltura e per il mantenimento della biodiversità con le sue peculiarità tra le varie regioni zoogeografiche. L’attenzione maggiore, ad esempio per i paesi europei, è posta verso i voli che provengono da paesi dove vi sono malattie endemiche come Zika o la malaria (www.transportation.gov).

27 Feb

Infestanti portati da altri animali - i topi come vettori di infestanti

Infestanti portati da altri animali - i topi come vettori di infestanti

La presenza di ratti e topi in ambienti frequentati dall’uomo non può essere tollerata perché può causare ingenti danni. In primis la contaminazione dell’ambiente stesso (attraverso l’abbandono di feci e urine) correlato al rischio sanitario, poi la contaminazione di derrate stoccate e infine il deterioramento di arredi e attrezzature contenuti all’interno. 

 

Questi sono solo alcuni dei problemi che infestazioni di topi e ratti possono causare all’uomo. Infatti i roditori spesso ospitano sul proprio corpo degli ectoparassiti (parassiti esterni). Storicamente è ben nota Xenopsilla cheopis, la pulce del ratto, potenziale veicolo del batterio della peste (Yersinia pestis), malattia fortunatamente da considerarsi debellata in Europa. 

17 Gen

Blatta Egiziana

Blatta Egiziana

La blatta Polyphaga aegyptiaca, detta comunemente blatta egiziana, è presente nelle regioni meridionali comprese Sicilia e Sardegna, soprattutto in zone costiere, caratterizzate da climi caldo-umidi.

22 Dic

Attenzioni “entomologiche” nei commerci internazionali

Attenzioni “entomologiche” nei commerci internazionali

Da sempre gli scambi commerciali attraverso le “vie del Mondo”, oltre a trasportare merci e beni, hanno contribuito alla diffusione, spesso inconsapevole, di specie animali e vegetali, di funghi, virus e batteri. Negli ultimi anni, in seguito alla globalizzazione dei mercati, il fenomeno si è particolarmente intensificato tanto che sia i singoli Paesi che le organizzazioni internazionali come la FAO hanno individuato una serie di obblighi per i trasportatori con il fine di tenere sotto controllo la situazione.

13 Dic

La Processionaria del pino

La Processionaria del pino

Le pinete nei Paesi del bacino Mediterraneo sono purtroppo caratterizzate dalla presenza di un parassita molto diffuso e pericoloso: la processionaria del pino.

Si tratta di insetti appartenenti all’ordine dei Lepidotteri, famiglia dei Taumetopeidi o, secondo alcune classificazioni, dei Notodontidi (sottofamiglia Taumetopeine). Oltre gli alberi di pino (Pinus nigra e Pinus sylvestris) possono infestare anche i cedri (Cedrus spp.).

30 Nov

La Cimice Asiatica

La Cimice Asiatica

Con l’arrivo delle temperature autunnali è aumentata in maniera evidente la presenza di cimici all’interno delle strutture civili. Abitazioni, cantine, garage, ma anche automobili e ascensori da alcune settimane ospitano questi insetti a noi sgraditi (anche per l’odore disgustoso che emettono se disturbati o schiacciati), che si avvicinano a ogni ambiente antropizzato alla ricerca di un ricovero caldo e protetto dove poter svernare. 

11 Nov

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

Capacità portante di un ecosistema e gestione di una popolazione infestante

L’opportunità di sviluppo che ha una specie animale (Homo sapiens compreso) è sempre subordinata all’ambiente in cui questa si trova. Esistono dei fattori condizionanti che favoriscono, o meno, prima l’insediarsi di individui e poi la possibilità che questi hanno di crescere numericamente e diventare una popolazione stabile e affermata.

28 Ott

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

La falsa tignola del grano: un problema per formaggi e salumi in stagionatura

Nemapogon granellus, la falsa tignola del grano, è una farfallina dai gusti particolari: nonostante il nome comune l’associ ai cereali, si nutre a spese di svariate sostanze, sia di origine vegetale sia animale. La specie è stata segnalata anche sui tappi di sughero di bottiglie di vino in invecchiamento.

24 Ott

Gli Psocotteri, insetti minuscoli che amano i luoghi umidi

Gli Psocotteri, insetti minuscoli che amano i luoghi umidi

Gli Psocotteri fanno parte di quegli insetti che difficilmente si notano, nonostante vivano in gruppo, a meno che l’infestazione diventi veramente importante. Misurano solo qualche millimetro e hanno un colore poco appariscente, marroncino beige, o, per alcune specie, quasi trasparente.

17 Ott

Ragni infestanti nelle case: in Italia ci sono specie pericolose?

Ragni infestanti nelle case: in Italia ci sono specie pericolose?

I ragni, soprattutto nelle abitazioni di campagna, sono presenti in maniera più o meno numerosa a seconda della stagione; in genere non sono particolarmente tollerati ma ci si convive.

11 Ott

Aëdes japonicus: l'ultima zanzara arrivata in Italia

Aëdes japonicus: l'ultima zanzara arrivata in Italia

Negli ultimi anni si assiste a sempre più frequenti segnalazioni di specie invasive in Europa e nel nostro Paese. Tra queste, sono numerose le specie di zanzare di recente introduzione; dopo Aëdes albopictus e Aëdes koreicus è stata segnalata, infatti, la presenza di Aëdes japonicus.

29 Set

Le pulci e gli animali domestici

Le pulci e gli animali domestici

Animali domestici come cani e gatti, ma anche conigli e galline, possono ospitare sul proprio corpo alcuni dannosi parassiti: le pulci. Appartenenti all’ordine dei Sifonatteri, sono circa 1800 le specie note, di cui una sessantina vive in Europa. La stragrande maggioranza è parassita di mammiferi, solo il 5% delle specie conosciute parassitizza gli uccelli.

21 Set

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Come i cambiamenti climatici agiscono sugli insetti

Gli studiosi sono concordi nel ritenere che i cambiamenti climatici abbiano effetti importanti anche sulla vita degli insetti.

19 Set

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

La mosca nei bar e l'impiego di sistemi di erogazione automatica degli insetticidi

I bar rientrano nella categoria di locali che attirano molte specie di insetti sinantropici, ovvero legati alle attività dell’uomo. Quando le temperature sono idonee, soprattutto con l’arrivo dell’estate, questi insetti cominciano a moltiplicarsi velocemente.

14 Set

La Supella longipalpa, una piccola blatta introdotta in Italia

La Supella longipalpa, una piccola blatta introdotta in Italia

La Supella longipalpa è una piccola blatta caratterizzata da una particolare colorazione tanto che nei paesi anglosassoni è nota con il nome di brown-banded cockroach, lo scarafaggio fasciato marrone.

06 Set

I Tribolium delle farine

I Tribolium delle farine

Tribolium castaneum e Tribolium confusum sono due specie molto simili sia nell’aspetto sia nelle abitudini.

26 Ago

Aëdes koreicus: una nuova specie alloctona giunta in Italia

Aëdes koreicus: una nuova specie alloctona giunta in Italia

I piani di monitoraggio delle zanzare, messi in atto in Italia dopo il ritrovamento della zanzara tigre, hanno permesso, nel maggio 2011, di individuare una nuova specie per l’Italia: Aëdes koreicus, nota con il nome comune di zanzara coreana.

19 Ago

TOPI E RATTI: caratteristiche reali e falsi miti

TOPI E RATTI: caratteristiche reali e falsi miti

Topi e ratti sono mammiferi, quindi animali a sangue caldo, appartenenti all’Ordine Rodentia, diffusi in ogni angolo della Terra. Alcune specie, dette sinantrope, vivono a stretto contatto con l’uomo e alle sue attività dalle quali traggono sostentamento e rifugio.

10 Ago

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Zanzare, le azioni necessarie per proteggere la collettività

Il periodo delle zanzare non piace a nessuno. Senza affrontare il discorso dei rischi sanitari e pensando solo al fastidio che questi piccoli insetti provocano alle persone è evidente che tutti vorremmo evitarle quanto più possibile.

29 Lug

La formica fantasma

La formica fantasma

Le formiche presenti nel nostro Paese superano le 200 specie. Non tutte sono native dei nostri territori: molte sono state introdotte da altri ambienti e in Italia si sono acclimatate e diffuse più o meno ampiamente a seconda della specie.

21 Lug

Il tarlo asiatico

Il tarlo asiatico

Anoplophora chinensis, specie nota in Italia con il nome comune tarlo asiatico, è un coleottero cerambicide originario dell’Asia orientale, introdotto accidentalmente in Europa e rinvenuto in Italia per la prima volta nel 2000 in provincia di Milano.

15 Lug

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Trattamenti delle piante in fiore e salvaguardia delle api

Le api e gli apoidei selvatici sono fondamentali per l’impollinazione delle piante, fattore essenziale per la produzione dei frutti e dei semi. Più del 70% delle piante importanti per l’alimentazione dell’uomo, diretta o indiretta, dipendono dall’impollinazione effettuata dagli insetti tra i quali, in primis, gli apoidei.

07 Lug

Pulizia e disinfestazione dei silos vuoti

Pulizia e disinfestazione dei silos vuoti

I principali insetti che si nutrono di mangimi e derrate alimentari popolano in genere i luoghi dove questi materiali vengono accumulati in grosse quantità. Farine, crusca e granaglie infatti sono spesso oggetto di infestazione e i silos di stoccaggio rappresentano luoghi dove gli insetti possono rimanere attivi a lungo, sfuggendo al controllo degli operatori.

30 Giu

Proteggere dalle zanzare le strutture ricettive

Proteggere dalle zanzare le strutture ricettive

Le zanzare sono insetti olometaboli, cioè nel corso del loro ciclo vitale si presentano in forme morfologicamente molto diverse: adulto, uovo, larva e pupa. Anche il loro comportamento e gli ambienti in cui sono presenti cambia con le fasi di sviluppo.

23 Giu

Linee guida per un efficace piano di controllo delle zanzare

Linee guida per un efficace piano di controllo delle zanzare

Le zanzare costituiscono un grande pericolo per la salute pubblica. Infatti. oltre al fastidio, con le loro punture possono veicolare patogeni letali e le aree di infestazione sono in espansione.

17 Giu

Le vespe e l’acqua

Le vespe e l’acqua

L'acqua è un elemento necessario alle vespe per la termoregolazione che consente loro di sopravvivere.

09 Giu

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

Gli spostamenti delle mosche e le strategie di controllo

La mosca domestica è una specie ubiquitaria diffusa in tutto il mondo, strettamente legata alle attività e agli insediamenti umani. Le mosche sono attratte da rifiuti organici e con alte temperature il loro ciclo è notevolmente accelerato; a 35 °C bastano circa 10 giorni per lo sviluppo di un’intera generazione, pertanto la capacità di infestare un determinato ambiente è elevata.

03 Giu

La mosca del formaggio nei caseifici

La mosca del formaggio nei caseifici

La famiglia dei Piofilidi, piccole mosche che si sviluppano a spese di sostanze in decomposizione, comprende la specie Piophila casei, nota col nome comune di “mosca del formaggio”. Si tratta di un insetto che, nonostante il nome, non si sviluppa solo a carico di prodotti caseari.

28 Mag

Potenziale di sviluppo numerico di Blattella germanica

Potenziale di sviluppo numerico di Blattella germanica

Blattella germanica è una piccola blatta, lunga 1-1,5 cm, infestante comune e presente in tutto il mondo. Questa diffusione è dovuta alle particolari caratteristiche della specie.

21 Mag

Lo sfarfallamento dei coleotteri xilofagi nelle nostre abitazioni

Lo sfarfallamento dei coleotteri xilofagi nelle nostre abitazioni

I Coleotteri xilofagi sono insetti che si nutrono di legno e possono talvolta visitare le nostre abitazioni, provocando degli ingenti danni. Appartengono a diverse famiglie quali Lictidi, Anobidi, Curculionidi e Cerambicidi. In Italia sono presenti parecchie specie di Anobidi in grado di danneggiare il legno in opera.

13 Mag

Il virus Zika: l’ultimo agente patogeno trasmesso dalle zanzare

Il virus Zika: l’ultimo agente patogeno trasmesso dalle zanzare

Pensando a quali possano essere gli animali più pericolosi per l’uomo si pensa subito ai grandi predatori come i leoni, le tigri, gli squali o ai serpenti e ai ragni più velenosi. Difficilmente verrebbe da includere in questa lista dei piccoli insetti come le zanzare. Eppure il numero di vittime causate dai patogeni trasmessi con le loro punture è molto elevato in tutti i continenti.

06 Mag

Che cosa fare per la riapertura dell'estivo di un locale pubblico

Che cosa fare per la riapertura dell'estivo di un locale pubblico

La riapertura di locale ricettivo con l’arrivo della bella stagione comporta attenzioni particolari e importanti azioni preventive da attuare in maniera tempestiva. Qualora il locale presenti strutture esterne fruibili dai clienti, come terrazzi e giardini, è opportuno effettuare un check-up generale al fine di evitare l’insorgere di problemi sia diretti che indiretti.

28 Apr

Le formiche dei giardini

Le formiche dei giardini

Le formiche sono Imenotteri sociali e presentano una diversa morfologia a seconda della casta a cui appartengono. Gli individui fertili (maschi e femmine) sono alati mentre quelli sterili (tutti femmine, dette comunemente operaie) sono atteri.

22 Apr

L'acaro del prosciutto, Tyrophagus putrescentiae

L'acaro del prosciutto, Tyrophagus putrescentiae

Nei prosciuttifici dove vengono stagionati i prosciutti crudi la presenza degli acari è molto comune. Le condizioni di umidità e temperatura di questi ambienti risultano infatti ottimali anche per il loro sviluppo.

14 Apr

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Il risveglio delle formiche nelle strutture ricettive

Le formiche passano il periodo invernale nei loro nidi per un tempo più o meno lungo a seconda del rigore dell’inverno. Ai primi freddi dopo aver isolato gli ingressi del nido, la colonia si raduna nella parte più profonda, il ritmo circadiano si riduce fino a quasi annullarsi, la regina smette di deporre le uova e le attività vengono ridotte al minimo.

08 Apr

La formazione di nuove colonie termitiche

La formazione di nuove colonie termitiche

Le termiti (Isotteri) sono insetti sociali particolarmente lucifughi. Per questo motivo costituiscono colonie formate da un numero variabile di individui, a seconda della specie, all’interno del terreno e del legno. Nei climi tropicali sono note migliaia di specie di termiti, mentre in Italia se ne possono trovare pochissime.

30 Mar

La gestione dei magazzini di stoccaggio come pratica di prevenzione

La gestione dei magazzini di stoccaggio come pratica di prevenzione

Lo stoccaggio delle derrate alimentari crea fonti di sicura attrazione per infestanti di diverso genere: topi, ratti, insetti trovano un ambiente protetto, ricchissimo di cibo, in cui svilupparsi rapidamente o a cui attingere facilmente per quanto è necessario.
I Regolamenti del “Pacchetto igiene” impongono alle aziende particolare attenzione nel controllo degli infestanti nell’ambito della sicurezza alimentare.
In un’ottica di gestione degli infestanti prevenire è meglio che curare. Mettere in atto, in modo ponderato, una serie di azioni per la prevenzione significa approcciarsi al problema con un’altra mentalità, percorrendo una strada spesso più faticosa rispetto a quella che mette al primo posto la lotta nel momento in cui il problema si presenta, ma con risultati decisamente più interessanti anche dal punto di vista economico.

23 Mar

Strutture ricettive: sanificazione e disinfestazione ambientale prima della riapertura stagionale

Strutture ricettive: sanificazione e disinfestazione ambientale prima della riapertura stagionale

In Italia, numerose sono le strutture ricettive turistiche costrette a osservare la chiusura stagionale, in quanto dislocate in aree soggette a presenza di flussi turistici solo in un determinato periodo.
Prima della riapertura al pubblico queste strutture, quali alberghi e ristoranti, necessitano di interventi specifici e straordinari di sanificazione e di disinfestazione ambientale.

16 Mar

Risorse alimentari: competizione e migliore resa delle esche rodenticide

Risorse alimentari: competizione e migliore resa delle esche rodenticide

Non tutti gli ambienti vengono colonizzati in ugual modo dalle specie animali (uomo compreso!). Gli individui delle singole specie si spostano alla continua ricerca di ambienti ospitali (più o meno grandi) per la presenza di risorse alimentari e di altre caratteristiche favorevoli.
Per ogni luogo, le risorse non sono mai illimitate e, quindi, possono condizionare la quantità (numero) di individui di una o più specie che quel luogo può sostenere (definita come capacità portante dell’ambiente).

03 Mar

Bacillus thuringiensis: il ruolo nei trattamenti larvicidi contro le zanzare

Bacillus thuringiensis: il ruolo nei trattamenti larvicidi contro le zanzare

La possibilità di impiegare insetti vivi, funghi, batteri e nematodi come antagonisti di organismi dannosi comporta l’assunzione di parecchie informazioni circa la loro natura ma anche riguardo all’ambiente e alle situazioni in cui vengono impiegati. Questo è fondamentale se si vogliono utilizzare questi antagonisti in maniera efficace.

29 Feb

Azioni di eliminazione dei focolai di zanzare

Azioni di eliminazione dei focolai di zanzare

La lotta alle zanzare viene spesso considerata come ordinaria e dispendiosa. In realtà ci sono motivazioni che ne giustificano l’applicazione ben più importanti. Le zanzare sono, infatti, i principali vettori di gravi malattie, sia nel passato (come la malaria) sia molto attuali, come la chikungunya, la dengue, la febbre del West Nile Virus, la filariosi canina e ultimamente il temibile virus Zika, causa di gravi malformazioni al feto umano.

23 Feb

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Lo svernamento degli insetti: prevenzione e lotta

Gli insetti, come detto, per superare l’inverno nei nostri climi, vanno in diapausa. A prescindere dalla diapausa e dallo stadio di svernamento, la temperatura rappresenta comunque un fattore limitante per la gran parte degli insetti:

  • al di sotto di 15 °C, in genere, non sono in grado di riprodursi;
  • al di sotto di 10 °C hanno difficoltà a volare;
  • al di sotto di 0 °C hanno difficoltà a sopravvivere.
Per sopravvivere anche a temperature così estreme, gli insetti dispongono di altri meccanismi che li preservano dal rischio di congelamento.

17 Feb

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Lo svernamento degli insetti: la diapausa

Gli insetti sono animali eterotermi (cioè incapaci di mantenere costante la propria temperatura corporea) a differenza di mammiferi e uccelli, definiti omeotermi.
Gli insetti che vivono nei climi caratterizzati da inverni rigidi hanno sviluppato un meccanismo di sopravvivenza che permette loro di svernare, ovvero superare indenni questo periodo avverso.
Questo meccanismo si chiama diapausa e ha lo scopo di preparare l’insetto a superare condizioni non favorevoli, come basse temperature e mancanza di cibo, per riprendere successivamente le normali attività nel momento in cui il periodo avverso termina.
Durante la diapausa l’insetto mantiene il metabolismo respiratorio a un minimo vitale, cessa l’assunzione di cibo e arresta così il suo sviluppo.

11 Feb

L’antropizzazione del topo domestico (prima parte)

L’antropizzazione del topo domestico (prima parte)

Il topo domestico o topolino delle case, appartenente al genere Mus, è un piccolo roditore oramai adattatosi a vivere in perenne associazione con l’uomo. Infatti, come i ratti (Rattus rattus e Rattus norvegicus), dai quali si differenzia per caratteristiche morfologiche e comportamentali (tra cui l’estrema dipendenza dall’uomo), è ospite non gradito di abitazioni e ambienti (ristoranti, mense, hotel) dove interferisce con l’attività umana causando danni e rappresentando un pericolo sanitario quale vettore di agenti infettivi e infestanti.

03 Feb

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

L'isola delle camere bianche nelle industrie di produzione

In molte filiere di produzione industriale (alimentare, farmaceutica, elettronica) esiste un rischio di contaminazione dei prodotti dovuta a polvere, muffa e particelle che andrebbe a ridurre la qualità degli stessi. Diventa quindi un requisito essenziale applicare procedure di “protezione del prodotto” dai danni che possono essere causati dalla contaminazione di particelle inerti o di microrganismi (o altri minuscoli organismi) presenti nell’aria. In questi processi, quindi, le fasi più delicate della lavorazione vengono effettuate in specifici ambienti realizzati in modo da minimizzare l‘introduzione e la ritenzione di particelle inquinanti al loro interno: le “camere bianche” o clean rooms.

21 Gen

Prevenzione cimice dei letti: l'importanza della formazione e del monitoraggio

Prevenzione cimice dei letti: l'importanza della formazione e del monitoraggio

Il modo più comune con cui cimici dei letti colonizzano un nuovo ambiente è rappresentato dalla loro introduzione passiva accidentale ad opera di persone provenienti da un ambiente infestato e che trasportano con sé esemplari di Cimex lectularius e/o loro uova. Infatti, chi ha soggiornato in un ambiente infestato può trasportare inconsapevolmente l’insetto in altri luoghi semplicemente trasferendo valige, biancheria o vestiti infestati.

16 Gen

La nutria: specie importata e fuori controllo

La nutria: specie importata e fuori controllo

La nutria, Myocastor coypus, chiamata comunemente castorino, è un mammifero roditore originario del Sud America e introdotto in Europa a scopo commerciale principalmente per la sua pelliccia. Negli anni la specie si è naturalizzata in tutta Italia e non solo.
Si tratta di un animale del peso di 10 kg al massimo, con il corpo ricoperto di pelliccia. Il maschio è solitario mentre le femmine vivono in piccoli gruppi in prossimità di corpi di acqua dolce; questa specie presenta attività notturna, anche se non è raro vedere esemplari durante il giorno. Negli ultimi anni alcune colonie si sono spinte anche lungo i torrenti in collina.

07 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

Gli insetti e l’architettura (Parte Seconda)

La lana sempre più spesso impiegata per coibentare, soprattutto in bioedilizia, può essere oggetto di infestazione da parte di Tineola bisselliella e di Dermestidi; la cellulosa è appetita per esempio dai Tisanuri, mentre il sughero può essere infestato dalla formica Cremastogaster scutellaris e Dermestes maculatus. Crematogaster scutellaris, inoltre, può nidificare anche nel legno in opera.

01 Gen

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli insetti e l’architettura (Parte Prima)

Gli esseri viventi hanno tanto maggiori capacità di sopravvivere in un ambiente che cambia quanto più sono in grado di adattarsi ai cambiamenti e sfruttarli a proprio vantaggio. Gli insetti sono dei veri maestri in quanto sono in grado di colonizzare e di adattarsi ad ogni ambiente, nutrendosi di una gamma vastissima di materiali. In questo contesto risulta chiaro come anche le costruzioni umane non siano immuni dai loro attacchi.

28 Dic

Natale: gli insetti xilofagi sotto l’albero

Natale: gli insetti xilofagi sotto l’albero

L’abete rosso, il classico albero di Natale, in natura ha un temibile nemico: Ips typographus, un piccolo coleottero della famiglia degli scolitidi che è tanto piccolo quanto dannoso.

17 Dic

Le farfalline della dispensa: quando utilizzare le trappole a feromoni o quelle luminose

Le farfalline della dispensa: quando utilizzare le trappole a feromoni o quelle luminose

Le farfalline della dispensa sono in genere rappresentate dalle specie Ephestia kuehniella e Plodia interpunctella, rispettivamente note col nome comune di tignola grigia della farina e tignola fasciata. Sono due specie che infestano i mulini, i locali di lavorazione di farinacei, i magazzini alimentari e non è per niente raro trovarle nelle dispense di ristoranti, aziende di catering, bar e laboratori alimentari (panifici, pasticcerie).

12 Dic

Rattus rattus negli allevamenti di animali

Rattus rattus negli allevamenti di animali

Il Rattus rattus per sopravvivere e riprodursi ha bisogno di alimenti, acqua e spazi adeguatamente asciutti dove costruire i nidi. Abile arrampicatore, questo muride (famiglia appartenente all’ordine dei roditori) è particolarmente agile, infatti nidifica preferibilmente sulle parti più alte di piante o negli edifici, nei sottotetti e nei magazzini, usando materiali disparati: rametti secchi, foglie secche, paglia, detriti di carta e cartone, ecc.

04 Dic

L’acaro della scabbia: il ritorno del parassita dell’uomo

L’acaro della scabbia: il ritorno del parassita dell’uomo

L’acaro della scabbia (Sarcoptes scabie var. hominis) è tornato di attualità negli ultimi tempi in relazione anche ai fenomeni migratori, sempre più frequenti, verso il nostro paese.

27 Nov

La Periplaneta americana, una specie oramai “nostrana”

La Periplaneta americana, una specie oramai “nostrana”

La Periplaneta americana, a livello mondiale, è la blatta più importante per la sua diffusione dopo Blattella germanica.

18 Nov

Rattus norvegicus: il danno e l’impatto economico

Rattus norvegicus: il danno e l’impatto economico

Il ratto delle chiaviche ha notevole capacità di adattamento sia all’interno degli edifici sia all’aperto, è un eccellente arrampicatore grazie alla conformazione del piede che gli permette di arrampicarsi anche su pareti verticali purché non levigate, scava ma non è un buon saltatore.

12 Nov

Infestanti del cambio stagione: le tarme della lana

Infestanti del cambio stagione: le tarme della lana

Tineola bisselliella è nota col nome comune di "tarma chiara dei panni", a causa del colore marroncino chiaro uniforme. Gli adulti appaiono in aprile-maggio e le femmine, dopo essersi accoppiate, depongono sul substrato una cinquantina di uova.

06 Nov

“Testa a testa” con i pidocchi

“Testa a testa” con i pidocchi

Tra gli insetti parassiti dell’uomo si annoverano anche i pidocchi. L’infestazione causata dai pidocchi è detta “pediculosi” ed è particolarmente diffusa nei bambini in età scolare. Sono insetti un po’ particolari, con delle caratteristiche specifiche di adattamento alla vita in un “ambiente” singolare come il cuoio capelluto.

27 Ott

Gli acari della polvere

Gli acari della polvere

Gli acari sono animaletti per lo più di dimensioni microscopiche. Non sono insetti in quanto appartenenti agli Artropodi e alla Classe Aracnidi (la stessa dei ragni), Ordine Acarididi.

17 Ott

Rattus norvegicus e Rattus rattus: caratteristiche a confronto

Rattus norvegicus e Rattus rattus: caratteristiche a confronto

In Italia sono presenti due specie di ratti: il Rattus rattus, chiamato comunemente ratto nero o ratto dei tetti e il Rattus norvegicus, detto ratto grigio o ratto delle chiaviche.

03 Ott

Cimice verde: l’infestante della campagna

Cimice verde: l’infestante della campagna

Con l’abbassarsi delle temperature e l’accorciamento delle giornate, molti insetti si preparano a svernare e, nei nostri climi, vanno alla ricerca di ripari adatti per superare la stagione fredda. Le cimici fanno parte di questo nutrito gruppo: abbandonano la vegetazione sia coltivata sia spontanea su cui si sono nutrite durante la primavera e l’estate, e a differenza di molti insetti, cercano di penetrare nelle abitazioni, negli edifici, nelle industrie, dove facilmente trovano ripari adatti e temperature più miti.

29 Set

Vespa velutina: il nuovo predatore delle api

Vespa velutina: il nuovo predatore delle api

La Vespa velutina è un insetto alloctono di recente introduzione in Europa. Pare sia sbarcata nei pressi di Bordeaux in Francia con un carico di vasi per bonsai proveniente dalla Cina, si è trovata talmente bene che, ben presto, ha conquistato nuovi spazi, tanto che nel 2012 ne è stato rinvenuto un esemplare a Loano in Liguria e nel 2013 la sua presenza è stata riscontrata in provincia di Imperia e nel Piemonte meridionale.

24 Set

Punteruolo delle palme: un flagello per tutte le palme d’Italia

Punteruolo delle palme: un flagello per tutte le palme d’Italia

Il Rhynchophorus ferrugineus, nome scientifico del punteruolo rosso della palma, è un Coleottero appartenente alla famiglia dei Curculionidi. Di origine asiatica, in Italia è stato segnalato per la prima volta nel 2004 e fa parte del nutrito gruppo di insetti nocivi introdotti accidentalmente nei nostri territori attraversi gli interscambi. Attacca le palme presenti nelle zone costiere, dal sud fino al nord Italia.

15 Set

L’emergenza degli insetti alloctoni

L’emergenza degli insetti alloctoni

Il commercio internazionale su scala globale porta con sé delle sgradite sorprese anche in campo entomologico. Merci provenienti da paesi molto lontani possono albergare insetti che, arrivati in Europa, si adattano al clima e cominciano a riprodursi indisturbati. Questo succede nel caso si tratti di insetti provenienti da aree geografiche con un clima simile a quello europeo. In caso contrario l’insetto può svilupparsi per un po’ ma con l’arrivo dell’inverno, in genere, non è in grado di sopravvivere.

09 Set

Musca domestica: commensale e coinquilino sgradito

Musca domestica: commensale e coinquilino sgradito

Il termine mosca, nell’accezione comune, è piuttosto generico, con esso infatti ci si riferisce a diverse specie appartenenti ai Ditteri Brachiceri.

03 Set

Pappataci: “i procacciatori” nel silenzio

Pappataci: “i procacciatori” nel silenzio

I pappataci, detti anche flebotomi, sono stati così denominati perché puntano l’animale da pungere avvicinandosi con volo silenzioso.

27 Ago

Vespe e calabroni: come eliminare i loro nidi

Vespe e calabroni: come eliminare i loro nidi

In Italia si tende a chiamare ape tutti quegli insetti che ronzano e che hanno la possibilità di pungere! Occorre quindi una precisazione: api, vespe e calabroni sono insetti molto diversi tra loro, facilmente riconoscibili e con un’importanza decisamente differente.

19 Ago

Ratti: come riconoscere le specie dai segni

Ratti: come riconoscere le specie dai segni

Le due specie di ratti comuni in Italia, sia in campagna sia in città, sono: Rattus norvegicus e Rattus rattus. Sono onnipresenti in qualsiasi posto in cui vi sia un’attività umana.

10 Ago

Dittero Psycodidae: il moscerino dei bagni

<i>Dittero Psycodidae</i>: il moscerino dei bagni

I moscerini appartenenti alla famiglia degli Psicodidi assomigliano così poco alle mosche, che molti sono convinti si tratti di farfalline. Anche in lingua inglese si parla di “mothfly”, mosca farfalla; a trarre in inganno è la presenza di numerosi peli soprattutto sulle ali.

03 Ago

La mosca del formaggio nei prosciuttifici

La mosca del formaggio nei prosciuttifici

La stagionatura di carni lavorate e formaggi comporta il mantenimento di temperature e umidità tali da ottenere un prodotto adatto al mercato. Tutto ciò genera un “microclima” particolarmente interessante per tutti quegli insetti che si nutrono di questi materiali e trovano in un colpo solo cibo nutriente, abbondante e condizioni ambientali ideali per lo sviluppo!

24 Lug

Formiche: distinguere colonie

Formiche: distinguere colonie

Come scrive Maeterlinck nel suo libro “La vita delle formiche”, “vi sono tanti formicai quante sono le specie di formiche, e altrettanti costumi differenti. Non si domina mai l’argomento, e non si sa da dove iniziare”. Frase veritiera se si considera anche che sono insetti complessi da studiare perché allevabili con difficoltà.

17 Lug

Zanzare: l'importanza di effettuare trattamenti combinati larvicidi-adulticidi

Zanzare: l'importanza di effettuare trattamenti combinati larvicidi-adulticidi

I benefici dell’arrivo della bella stagione sono certamente moltissimi, ma … vi è il rovescio della medaglia: anche le zanzare apprezzano i mesi estivi e proliferano negli stessi ambienti dove l’Uomo vive, con un velocità impressionante.
Basti pensare che, ad alte temperature, le zanzare sono in grado di portare a termine ben 17 generazioni, in effetti in piena estate certe specie compiono l’intero ciclo in una settimana!

09 Lug

Lepisma saccharina: il maggior frequentatore di Beni Culturali

<i>Lepisma saccharina</i>: il maggior frequentatore di Beni Culturali

Sarà capitato a molti di aprire una finestra rimasta chiusa a lungo oppure spostare un libro in un locale poco frequentato e intravedere un animaletto sgusciare via velocemente zizagando. Ebbene si tratta di Lepisma saccharina. Ha una forma a fuso, è di colore grigio con riflessi argentei e si muove a tratti, tutto questo gli è valso il nome comune di pesciolino d’argento.

02 Lug

Plodia interpuntella, lo spauracchio delle industrie alimentari

<i>Plodia interpuntella</i>, lo spauracchio delle industrie alimentari

Nota come tignola fasciata delle derrate, questa farfallina deve il suo nome comune alla colorazione caratteristica delle ali anteriori: queste, infatti, sono, nella prima parte vicino al corpo, di un marroncino chiaro tendente al giallo con minuscoli puntini neri, poi, procedendo verso l’estremità dell’ala, si incontrano due bande scure a bordi frastagliati su un fondo bruno rossastro.

22 Giu

L'antreno: l'invisibile mangiatore di derma

L'antreno: l'invisibile mangiatore di derma

 

L’antreno è un coleottero piuttosto piccolo (1,5 – 3 mm), appartenente alla famiglia delle Dermestidi. Il nome di questa famiglia significa “mangiatori di derma” a sottolineare come  rappresentanti di questo raggruppamento si cibino di prodotti di origine animale.  Essendo molto piccolo e avendo una colorazione particolare,  definibile “mimetica”, è difficile individuarlo mentre approfitta delle aperture di porte e finestre per introdursi in abitazioni e strutture ricettive e deporre le uova.

14 Giu

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Scarafaggi: inquilini indesiderati in abitazioni e non solo!

Con il termine “scarafaggio” si indicano le blatte e tra esse le specie più diffuse negli ambienti domestici e nelle industrie (Blatta orientalis, Blattella germanica, Periplaneta americana, Supella longipalpa). Sono insetti di colore scuro (bruno-nero) e di grosse dimensioni: alcune specie raggiungono i 45 mm di lunghezza. Si riconoscono facilmente per il corpo appiattito, le lunghe antenne sottili e le zampe con evidenti spine. In genere gli adulti hanno ali che coprono tutto l’addome.

08 Mag

I feromoni per la prevenzione e la difesa contro la tignola grigia della farina

I feromoni per la prevenzione e la difesa contro la tignola grigia della farina

La tignola grigia della farina, Ephestia kuehniella, è così denominata perché infesta molto comunemente i mulini, magazzini e depositi alimentari e relativi locali di produzione. Spesso la si confonde con la tignola fasciata dalla quale si differenzia per le dimensioni (più grandi) e per la colorazione delle ali anteriori (senza banda, grigie con striature più scure). L’intero ciclo biologico di questo infestante è influenzato dalla presenza di condizioni favorevoli allo sviluppo...

05 Mag

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Cimice dei letti: il nuovo timore delle strutture ricettive

Negli ultimi anni le abitazioni, glihotel e altre strutture ricettive sonoprese di mira da un insetto che destanon poche preoccupazioni: la cimicedei letti. Si tratta di un piccolorincote che frequenta ambienti dovestazionano le persone, in cui trovanoriparo e nutrimento.Di solito sono attive di notte per ilresto del tempo rimangono nascostead esempio nei materassi, dietro lacarta da parati, nella moquette, etc... 

Richiedi
l'intervento
di un
operatore
abilitato

Se non sei ancora seguito da
un'azienda specializzata, segnalaci il
problema e ti metteremo in contatto
con un professionista e/o rivenditore abilitato.

 

segnala un problema

Iscriviti alla
newsletter

Conferma
Facendo click su "Desidero iscrivermi" accetti la Policy Privacy
Complimenti!
registrazione effettuata con successo.
Riceverà un email di conferma al sui indirizzo di posta elettronica.
Hoops!
Si sono verificati dei problemi durante la registrazione.
Riprova in un secondo momento!

Se il problema persiste invia un email a copyrpco@copyr.it